Acquisizione che dunque rafforza la presenza globale di Voilàp, espandendo la sua posizione di leadership nella fornitura di macchine per la costruzione di finestre e facciate, prodotti “derivati” visibili in tutto il mondo: con i macchinari del gruppo sono stati realizzati ad esempio edifici iconici come il Burj Khalifa di Dubai , le Petronas Twin Towers di Kuala Lumpur, o ancora la nuova Fiera di Milano e il Moma di New York.
Strada non nuova quella dello shopping, per un gruppo cresciuto nel tempo attraverso una sistematica strategia di M&A, realizzando otto acquisizioni negli ultimi 10 anni.
Per Voilap in particolare non si tratta della prima operazione in Germania: risale al 2016 infatti l’acquisto di Elumatec, produttore di macchinari per la lavorazione di profili in alluminio, Pvc e acciaio, azienda che ai tempi era di dimensioni maggiori rispetto all’acquirente italiano.
Nel 2024 Voilàp, che dal quartier generale di Soliera (Modena) controlla 12 brand, ha sviluppato 350 milioni di ricavi, con oltre 1.600 persone impegnate in 13 siti produttivi e più di 40 sedi commerciali e centri di assistenza in tutto il mondo.
«Lo scorso anno ha visto il rallentamento di più mercati – spiega Caiumi, tra cui Germania e Italia. Ma anche nei momenti di incertezza, come quello attuale, ci si deve preparare alla crescita futura cogliendo le opportunità esistenti, come abbiamo fatto in questo caso».








