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Home » Ue avanti su difesa e sanzioni alla Russia, rinvio sugli asset di Mosca
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Ue avanti su difesa e sanzioni alla Russia, rinvio sugli asset di Mosca

Sala NotizieBy Sala Notizie23 Ottobre 20252 Mins Read
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Ue avanti su difesa e sanzioni alla Russia, rinvio sugli asset di Mosca
Ue avanti su difesa e sanzioni alla Russia, rinvio sugli asset di Mosca

BRUXELLES – I Ventisette si sono accordati su una tabella di marcia con cui organizzare congiuntamente il riarmo europeo da qui al 2030 e su nuove forme di flessibilità nel percorso verso la neutralità climatica. In un vertice per molti versi costruttivo, i capi di Stato e di governo hanno anche dato il via libera al 19mo pacchetto di sanzioni contro la Russia, in piena guerra ucraina. Più ostica si è rivelata invece la questione dell’uso degli attivi russi congelati, dinanzi ai perduranti dubbi del Belgio.

Sul fronte della difesa, l’impegno politico dei Ventisette non è banale. La tabella di marcia della Commissione europea prevede una serie di progetti in comune – dal muro anti-droni allo scudo missilistico – da avviare concretamente tra la fine di quest’anno e l’inizio del prossimo. La diplomazia italiana ha rivelato che l’Italia ha dato la sua disponibilità a guidare tutti e nove i progetti. Il dossier è ora oggetto di negoziato con Bruxelles e le altre capitali.

Al netto delle difficoltà nel mettere insieme le collaborazioni tra paesi e delle tensioni su quali armi acquistare (se europee o americane), l’importanza del passaggio in termini di integrazione è ovvia. Certo, le conclusioni del vertice sottolineano in varie parti il ruolo guida dei paesi membri in un campo tradizionalmente nazionale. Al tempo stesso la cooperazione tra i governi è messa nero su bianco, e sarà facilitata dal fatto che la sicurezza è più di prima un bene comune.

Sempre sul fronte russo-ucraino, i Ventisette hanno approvato un 19mo pacchetto di sanzioni contro Mosca. Le misure prevedono in particolare il blocco totale delle importazioni di gas naturale liquefatto russo entro la fine del 2026 e misure supplementari contro la flotta fantasma di petroliere che Mosca utilizza per aggirare le sanzioni occidentali. Qui a Bruxelles, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha giudicato «molto importante» questo pacchetto di misure.

La questione degli asset russi congelati

Sul versante degli attivi russi, la trattativa tra i Ventisette ha occupato gran parte del vertice. Ricordiamo gli antefatti. La proposta preliminare di Bruxelles prevede l’uso del denaro congelato al momento dell’invasione dell’Ucraina per sostenere gli sforzi militari ucraini. I fondi sono attualmente custoditi presso la società belga Euroclear. Il denaro – 140 miliardi di euro – verrebbe prestato all’Unione che a sua volta lo presterebbe a Kiev. Prima del summit, il premier belga Bart De Wever ha chiesto «la piena mutualizzazione dei rischi».

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