
La Casa Bianca spinge per un accordo che ponga fine alla guerra con la Russia entro la fine dell’anno
Witkoff nel weekend a Berlino, incontra Zelensky e leader europei
L’inviato Usa Steve Witkoff incontrerà questo fine settimana a Berlino i leader europei e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in un appuntamento cruciale mentre la Casa Bianca spinge per un accordo che ponga fine alla guerra con la Russia entro la fine dell’anno. Lo scrive il Wall Street Journal citando fonti ufficiali. La decisione di inviare Witkoff, che ha guidato i colloqui con Ucraina e Russia su un piano di pace Usa, sottolinea l’accelerazione degli sforzi per ridurre le divergenze tra Kiev e Washington sui termini dell’accordo. Domenica e lunedì Witkoff incontrerà anche i leader di Francia, Gran Bretagna e Germania.
Media, l’Estonia ha cominciato a costruire i primi bunker
L’Estonia ha iniziato a costruire i primi bunker in cemento sul confine sud-orientale con la Russia, nell’ambito della linea di difesa baltica. Lo scrive Defense News . Secondo Krismar Rozin, rappresentante del Centro estone per gli investimenti nella difesa, la prima fase prevede l’installazione di 28 bunker. I bunker, ciascuno di circa 35 metri quadrati, sono progettati per resistere a proiettili di artiglieria da 152 mm. Se la situazione al confine dovesse aggravarsi, saranno dotati di filo spinato e “denti di drago”, già conservati nei magazzini.
Erdogan: la pace tra Russia e Ucraina “non è lontana”
Secondo il presidente turco Recep Tayyip Erdogan la pace tra Russia e Ucraina “non è lontana”. Lo ha affermato dopo l’incontro avuto ieri con il presidente russo Vladimir Putin, e si è augurato di discutere della questione con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
Erdogan ha inoltre avvertito: “Il Mar Nero non dovrebbe essere visto come una zona di scontro – ha detto parlando con i giornalisti a bordo del suo aereo, scrive l’agenzia di stampa turca Anadolu – Questo non gioverebbe né alla Russia né all’Ucraina. Tutti hanno bisogno di una navigazione sicura nel Mar Nero”.
Secondo una dichiarazione dell’ufficio di Erdogan, il leader turco ha detto a Putin che gli sforzi per porre fine alla guerra rimangono preziosi e che “l’attuazione di un cessate il fuoco limitato che prenda di mira in particolare gli impianti energetici e i porti potrebbe essere utile”.
L’incontro tra Erdogan e Putin si è svolto venerdì a margine di un vertice in Turkmenistan e ha fatto seguito a una serie di attacchi contro petroliere legate alla Russia nel Mar Nero, alcuni dei quali, secondo l’Ucraina, sono stati effettuati utilizzando droni navali.
Lincontro tra Putin ed Erdogan a margine del Forum internazionale dedicato all’Anno internazionale della pace e della fiducia, alla Giornata internazionale della neutralità e al 30° anniversario dello status di neutralità del Turkmenistan, presso il Centro congressi di Ashgabat, Turkmenistan, 12 dicembre 2025. EPA/KRISTINA KORMILITSYNA / SPUTNIK / KREMLIN POOL MANDATORY CREDIT




