Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha sospeso il programma di lotteria per la green card, che ha permesso al sospettato delle sparatorie alla Brown University e al MIT di entrare negli Stati Uniti.
Sospettato che è stato trovato morto la scorsa notte in un deposito, sospettato per la sparatoria che alla Brown University di Providence, nello stato americano del Rhode Island, ha fatto due morti e diversi feriti. Ad annunciarlo è stato Oscar Perez, il capo della polizia di Providence, precisando che il sospetto, 48enne cittadino portoghese, “si è tolto la vita”. Le forze dell’ordine poche ore fa sono state viste pattugliare una zona di Salem, nel New Hampshire, dove è stata trovata un’auto abbandonata con una targa che si ritiene possa essere collegata al sospettato. Si tratta di Claudio Neves Valente, ex studente della Brown University.
La segretaria alla Sicurezza interna, Kristi Noem, ha dichiarato in un post su X che, su ordine di Trump, sta ordinando ai Servizi per la cittadinanza e l’immigrazione degli Stati Uniti di sospendere il programma.
“A questo individuo atroce non sarebbe mai dovuto essere permesso di entrare nel nostro Paese”, ha affermato. Il programma di visti per la diversità mette a disposizione ogni anno fino a 50mila green card tramite lotteria per persone provenienti da Paesi poco rappresentati negli Stati Uniti, molti dei quali in Africa.
Quasi 20 milioni di persone hanno fatto domanda per la lotteria dei visti del 2025, con oltre 131.000 selezionati, inclusi i coniugi tra i vincitori.





