
Il Segretario di Stato americano Marco Rubio è arrivato in Israele dopo aver espresso ieri il fermo sostegno dell’amministrazione di Donald Trump al suo alleato, nonostante i recenti attacchi israeliani in Qatar. Secondo il Dipartimento di Stato americano, lo scopo del viaggio di Rubio è quello di assicurare a Israele il sostegno degli Stati Uniti, in vista del prossimo riconoscimento di uno Stato palestinese da parte di diversi Paesi all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Il segretario di Stato dovrebbe discutere della possibilità di un’annessione israeliana di parti della Cisgiordania occupata in risposta all’annunciato riconoscimento dello Stato di Palestina. Lo riferisce Axios citando funzionari israeliani e statunitensi. Il premier israeliano Benjamin Netanyahu, secondo un funzionario israeliano, vuole capire nel suo incontro con Rubio se Trump sosterrebbe l’annessione nonostante il rischio di un collasso degli Accordi di Abramo già minacciato dagli Emirati.
La maggior parte della comunità internazionale considera la Cisgiordania un territorio occupato e riterrebbe qualsiasi annessione israeliana illegale e provocatoria. Gli Emirati Arabi Uniti hanno avvertito l’amministrazione Trump e il governo israeliano che l’annessione della Cisgiordania danneggerebbe in modo significativo il trattato di pace tra Abu Dhabi e Israele e i più ampi Accordi di Abramo, compromettendo le speranze del presidente Usa di ampliarli.
Due funzionari israeliani hanno detto ad Axios che Rubio, in riunioni private, ha fatto intendere di non opporsi ad annessioni in Cisgiordania e che l’amministrazione Trump non si metterebbe di traverso.
Negli ultimi giorni ci sono state diverse riunioni interne alla Casa Bianca e al Dipartimento di Stato per definire una linea pubblica che non lasciasse spazio a interpretazioni sulla posizione degli Usa. La principale preoccupazione espressa da funzionari della Casa Bianca e del Dipartimento di Stato in questi incontri è che un’annessione israeliana di parti della Cisgiordania porterebbe al collasso degli Accordi di Abramo e macchierebbe l’eredità politica di Trump, ha detto un funzionario statunitense. Una fonte informata ha detto che gli Emirati hanno ribadito chiaramente la loro posizione al Dipartimento di Stato prima del viaggio di Rubio in Israele.
Intanto le Idf hanno diffuso un avviso di evacuazione per i palestinesi residenti nelle vicinanze di un grattacielo nel quartiere Rimal di Gaza City in vista di un attacco aereo. Lo riporta il Times of Israel. «Le Idf colpiranno presto l’edificio a causa della presenza di infrastrutture terroristiche di Hamas al suo interno o nelle vicinanze», afferma il portavoce in lingua araba delle Idf, il colonnello Avichay Adraee. Ai civili viene ordinato di lasciare Gaza City per dirigersi verso la “zona umanitaria” designata da Israele, nel sud della Striscia.





