Una raffineria di petrolio è stata colpita da un drone ucraino nella regione russa di Ryazan
Londra non informata su nuova proposta di pace Usa
Il Regno Unito non è stato informato delle nuove proposte statunitensi per un accordo di pace in Ucraina, ha riportato Politico, citando una fonte diplomatica britannica. Nonostante lo stretto rapporto tra il Consigliere per la Sicurezza Nazionale britannico Jonathan Powell e l’inviato speciale statunitense Steve Witkoff, Londra non è stata informata sulle proposte, ha affermato Politico. Mercoledì, Politico ha riferito che un accordo quadro sull’Ucraina potrebbe essere raggiunto entro la fine di novembre, o addirittura questa settimana.
Rubio, entrambe parti devono accettare condizioni difficili
Il segretario di Stato americano Marco Rubio interviene su X sul piano di pace in Ucraina, affermando che è necessario che “entrambe le parti accettino concessioni difficili ma necessarie”. “Porre fine a una guerra complessa e mortale come quella in Ucraina richiede – afferma Rubio – un ampio scambio di idee serie e realistiche. E il raggiungimento di una pace duratura richiederà che entrambe le parti accettino concessioni difficili ma necessarie. Ecco perché stiamo sviluppando e continueremo a sviluppare un elenco di potenziali idee per porre fine a questa guerra, basate sul contributo di entrambe le parti coinvolte nel conflitto”.
Media, “colpita raffineria di petrolio in Russia”
Una raffineria di petrolio è stata colpita da un drone ucraino nella regione russa di Ryazan. Lo riporta il Kyev Independent, citando residenti locali. Il governatore regionale Pavel Malkov ha tuttavia minimizzato l’attacco: “La scorsa notte – ha dichiarato – la difesa aerea ha distrutto dei droni sul territorio della regione di Ryazan. A causa della caduta di detriti, è scoppiato un incendio in un’azienda”. Ryazan, il capoluogo della regione, si trova 180 chilometri a sud-est di Mosca e a circa 450 chilometri dal confine nord-orientale dell’Ucraina con la Russia, lungo l’oblast di Sumy. La produzione di petrolio e gas della Russia continua a essere sotto attacco, mentre Kiev tenta di paralizzare la principale fonte di finanziamento di Mosca per la sua guerra in Ucraina. Il 16 novembre lo Stato maggiore ucraino aveva riferito che le forze di Kiev avevano colpito la raffineria di petrolio di Novokuibyshevsk, nell’oblast’ russa di Samara, e un sito di stoccaggio di droni appartenente all’unità d’élite russa Rubikon.








