Close Menu
Sole GuardianoSole Guardiano
  • Notizie Locali
  • Mondo
  • Politica
  • Finanza
  • Società
  • Salute
  • Sport
  • Vita
  • Tecno
  • Altri Argomenti
    • Spettacolo
    • Viaggio
    • Ambiente
    • Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Le notizie più importanti
Ebola in Congo, allarme Oms: emergenza sanitaria

Ebola in Congo, allarme Oms: emergenza sanitaria

17 Maggio 2026
Italpress lancia «Qui New York», nuovo format video di Claudio Pagliara

Italpress lancia «Qui New York», nuovo format video di Claudio Pagliara

17 Maggio 2026
Fitbit Air con Gemini usa l’Ai per alimentare un sistema operativo del corpo

Fitbit Air con Gemini usa l’Ai per alimentare un sistema operativo del corpo

17 Maggio 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Tendenza
  • Ebola in Congo, allarme Oms: emergenza sanitaria
  • Italpress lancia «Qui New York», nuovo format video di Claudio Pagliara
  • Fitbit Air con Gemini usa l’Ai per alimentare un sistema operativo del corpo
  • Media Iran: «Da Washington cinque condizioni, nessuna concessione a Teheran»
  • Perché i mini Pc vanno a ruba? Sì, c’entra l’intelligenza artificiale
  • AI, Papa Leone: ogni innovazione tecnologica sia orientata alla verità dell’uomo
  • Case d’investimento, i margini in calo invitano a ripensare i modelli di business
  • Maldive, i sub-speleologi finlandesi pronti a immergersi. Addestrati fino a 150 metri
  • Pubblicizza
  • Contatto
  • Termini
Facebook X (Twitter) Instagram
Sole GuardianoSole Guardiano
  • Notizie Locali
  • Mondo
  • Politica
  • Finanza
  • Società
  • Salute
  • Sport
  • Vita
  • Tecno
  • Altri Argomenti
    • Spettacolo
    • Viaggio
    • Ambiente
    • Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Notiziario
Sole GuardianoSole Guardiano
Home » Patrimonio pubblico, il Demanio punta su digitale e Ai per valorizzare gli immobili
Notizie Locali

Patrimonio pubblico, il Demanio punta su digitale e Ai per valorizzare gli immobili

Sala NotizieBy Sala Notizie16 Aprile 20264 Mins Read
Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
Patrimonio pubblico, il Demanio punta su digitale e Ai per valorizzare gli immobili
Patrimonio pubblico, il Demanio punta su digitale e Ai per valorizzare gli immobili

La digitalizzazione del costruito entra sempre più stabilmente nell’agenda delle amministrazioni pubbliche. È il messaggio uscito dall’incontro promosso il 15 aprile dal Cnel, dall’agenzia del Demanio e Centro italiano per l’innovazione digitale nelle costruzioni, con al centro il rapporto tra tecnologie, gestione degli immobili pubblici e valorizzazione del patrimonio culturale e sociale. Il passaggio chiave della giornata è stato la presentazione ufficiale del Cidic, nuova associazione scientifica multidisciplinare che mette insieme esperti, università e centri di ricerca con l’obiettivo di accompagnare la transizione digitale nel settore delle costruzioni. Sul tavolo, in controluce, c’è un tema che le amministrazioni conoscono bene: usare dati, modelli digitali e nuovi strumenti per migliorare conoscenza degli immobili, progettazione, manutenzione e tempi di intervento. Un percorso non sempre facile, come sanno tecnici e operatori.

Brunetta: rivoluzione epocale

Ad aprire i lavori sono stati il presidente del Cnel Renato Brunetta e la direttrice dell’Agenzia del Demanio Alessandra dal Verme. Brunetta ha parlato di «rivoluzione epocale» legata alla digitalizzazione dell’ambiente costruito, sottolineando che «non è tanto una rivoluzione dell’informatizzazione e della progettazione», ma un cambio più profondo che riguarda tempi, gestione e manutenzione delle opere. Lo sanno bene le amministrazioni alle prese con cantieri che si trascinano per anni: «Se un’opera richiede dieci anni di cantieri, nell’opinione pubblica sono dieci anni di disagi», ha detto, avvertendo che così «si fanno prevalere la valutazione dei costi psichici, umani, ambientali rispetto ai benefici». Il presidente del Cnel ha richiamato anche la dimensione del patrimonio da gestire: «45mila beni demaniali e 46mila dimore storiche private», un insieme che può diventare «catalizzatore di crescita e sviluppo» se accompagnato da investimenti e organizzazione adeguata.

Dal Verme: responsabilità etica

Dal Verme ha riportato il discorso sul terreno operativo, legando la manutenzione al tema della «cura». «Si mantiene quando si cura qualcosa», ha spiegato, insistendo sulla responsabilità pubblica nella gestione del patrimonio. ««La nostra responsabilità innanzitutto etica, ancora prima di quella giuridica, è di curare il nostro patrimonio per creare valori». La digitalizzazione, ha aggiunto, è decisiva perché «aiuta sulla conoscenza, sulla qualità della progettazione e sulla gestione dell’immobile». Un passaggio chiave per un’Agenzia che gestisce «45mila immobili pubblici distribuiti su tutto il territorio». Nel ragionamento del Demanio pesa anche il cambio di approccio: «L’obiettivo è l’utente, non sono le mura», ha detto Dal Verme, richiamando la necessità di rispondere ai bisogni di territori e amministrazioni.

Il Centro Cidic

E’ su questo fronte che si inserisce il contributo del mondo della ricerca. «Siamo in un momento chiave che si capisce dalla velocità con cui le turbolenze arrivano», ha spiegato Berardo Naticchia, presidente del Cidic. «Non è solo digitalizzazione, è interconnessione globale». Da qui la necessità di cambiare approccio: «Dobbiamo assumere come riferimento la complessità» e «metterci al servizio del tessuto sociale». Travolti dall’accelerazione dell’intelligenza artificiale, il rischio segnalato è anche culturale. «L’errore più grande sarebbe far finta che non esista», ha detto, ma allo stesso tempo bisogna evitare «la perdita della titolarità culturale», cioè la capacità di rappresentare territori e comunità. Da qui la nascita del Centro: «Un organo transdisciplinare» capace di «colloquiare con le amministrazioni» e accompagnare le decisioni pubbliche.

Dalla teoria alla pratica

Il fronte operativo è stato richiamato dal Demanio. «La digitalizzazione non è solo un’abilitazione ma il fondamento del ciclo di vita degli immobili», ha spiegato Massimo Bollati, direttore per la trasformazione digitale. L’Agenzia rivendica un percorso già avviato: «Tutti i nostri progetti oggi vertono sulla metodologia Bim», ha detto, sottolineando anche lo sviluppo di modelli digitali e sperimentazioni sul campo. Il punto, però, è fare un salto in avanti: «Serve una direzione molto operativa», ha avvertito Bollati, perché la rete tra università e istituzioni «ha valore se produce modelli, progettualità e indirizzi chiari». Al centro resta il tema delle competenze: «Le competenze digitali non devono essere un’abilitazione, ma fondamento della professione». E ancora: «Serve un linguaggio comune», altrimenti la complessità rischia di restare ingestibile. A valle, torna il nodo della conoscenza del patrimonio. «Non possiamo valorizzare ciò che non conosciamo», ha ricordato il consigliere del Cnel Massimo Giuntoli. Il dato di partenza è noto: «Abbiamo più di 2 milioni di siti ante 1900», un patrimonio enorme che richiede manutenzione continua. «Quando si dice che un edificio è finito, in realtà è da lì che inizia a vivere», ha osservato. Il ritardo passa anche dalle competenze. «In Italia gli architetti che conoscono il Bim sono circa il 50%», mentre in altri Paesi europei le percentuali sono più alte. E pesa la struttura del mercato: «Gli studi di progettazione hanno in media meno di due addetti», un limite che rende più difficile adottare strumenti digitali avanzati.

Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Related Articles

Italpress lancia «Qui New York», nuovo format video di Claudio Pagliara

Italpress lancia «Qui New York», nuovo format video di Claudio Pagliara

Notizie Locali 17 Maggio 2026
AI, Papa Leone: ogni innovazione tecnologica sia orientata alla verità dell’uomo

AI, Papa Leone: ogni innovazione tecnologica sia orientata alla verità dell’uomo

Notizie Locali 17 Maggio 2026
Modena, nessuna radicalizzazione per El Koudri.  Mattarella e Meloni in visita

Modena, nessuna radicalizzazione per El Koudri. Mattarella e Meloni in visita

Notizie Locali 17 Maggio 2026
«Dalla moneta alla difesa, dai diritti alla politica: le Big Tech occupano lo Stato»

«Dalla moneta alla difesa, dai diritti alla politica: le Big Tech occupano lo Stato»

Notizie Locali 17 Maggio 2026
Salario giusto e salario minimo, qual è la differenza?

Salario giusto e salario minimo, qual è la differenza?

Notizie Locali 16 Maggio 2026
Chi è Salim El Koudri, italiano di seconda generazione e laureato

Chi è Salim El Koudri, italiano di seconda generazione e laureato

Notizie Locali 16 Maggio 2026

Scelti Dall'editore

Italpress lancia «Qui New York», nuovo format video di Claudio Pagliara

Italpress lancia «Qui New York», nuovo format video di Claudio Pagliara

17 Maggio 2026
Fitbit Air con Gemini usa l’Ai per alimentare un sistema operativo del corpo

Fitbit Air con Gemini usa l’Ai per alimentare un sistema operativo del corpo

17 Maggio 2026
Media Iran: «Da Washington cinque condizioni, nessuna concessione a Teheran»

Media Iran: «Da Washington cinque condizioni, nessuna concessione a Teheran»

17 Maggio 2026
Perché i mini Pc vanno a ruba? Sì, c’entra l’intelligenza artificiale

Perché i mini Pc vanno a ruba? Sì, c’entra l’intelligenza artificiale

17 Maggio 2026

Articoli Recenti

AI, Papa Leone: ogni innovazione tecnologica sia orientata alla verità dell’uomo

AI, Papa Leone: ogni innovazione tecnologica sia orientata alla verità dell’uomo

17 Maggio 2026
Case d’investimento, i margini in calo invitano a ripensare i modelli di business

Case d’investimento, i margini in calo invitano a ripensare i modelli di business

17 Maggio 2026
Maldive, i sub-speleologi finlandesi pronti a immergersi. Addestrati fino a 150 metri

Maldive, i sub-speleologi finlandesi pronti a immergersi. Addestrati fino a 150 metri

17 Maggio 2026
Sole Guardiano
Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest Vimeo YouTube
  • Politica sulla riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto
© 2026 Sole Guardiano. Tutti i diritti riservati.

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.