
È definitiva l’assoluzione per il vicepremier Matteo Salvini, accusato di sequestro di persona e rifiuto di atti di ufficio per la vicenda Open Arms. Lo hanno deciso i giudici della quinta sezione della Cassazione che hanno rigettato il ricorso per saltum presentato dalla Procura di Palermo dopo l’assoluzione di primo grado. «Cinque anni di processo: difendere i confini non è reato», il leader della Lega e vicepremier l’ha scritto su X postando anche una sua foto con un gran sorriso e il pugno destro alzato.
Lega applaude assoluzione in Aula
Al Senato la Lega ricorda con un applauso in aula l’assoluzione di Matteo Salvini – per il reato di sequestro di persona nel processo Open arms confermata oggi dalla Cassazione – e attacca il M5s. «Prima il collega Marton (del M5s, ndr) ha ringraziato la presidente Meloni per non aver ricordato i banchi a rotelle – ha detto la senatrice Stefani Pucciarelli – e ha detto che ci dovremmo vergognare. Io credo che oggi qui in aula, se c’è qualcuno che si deve vergognare, è il M5s alla luce dell’assoluzione di Matteo Salvini dopo 4 anni di processo grazie ai voltagabbana dei 5 Stelle, alleati di governo che hanno cambiato la loro posizione per un opportunismo politico, per la poltrona e l’alleanza di governo con il Pd». Pucciarelli l’ha detto aprendo il suo intervento nella discussione sulle comunicazioni della premier sul prossimo Consiglio europeo.








