Close Menu
Sole GuardianoSole Guardiano
  • Notizie Locali
  • Mondo
  • Politica
  • Finanza
  • Società
  • Salute
  • Sport
  • Vita
  • Tecno
  • Altri Argomenti
    • Spettacolo
    • Viaggio
    • Ambiente
    • Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Le notizie più importanti
Fassa Bortolo, nuovo ceo e apertura in Spagna

Fassa Bortolo, nuovo ceo e apertura in Spagna

22 Gennaio 2026
un tempo era a 90 metri dal mare

un tempo era a 90 metri dal mare

22 Gennaio 2026
Lmdv Capital diventa azionista di maggioranza di Editoriale Nazionale

Lmdv Capital diventa azionista di maggioranza di Editoriale Nazionale

22 Gennaio 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Tendenza
  • Fassa Bortolo, nuovo ceo e apertura in Spagna
  • un tempo era a 90 metri dal mare
  • Lmdv Capital diventa azionista di maggioranza di Editoriale Nazionale
  • Fine dell’ordine globale: il Canada invita le potenze intermedie a reagire
  • Milano Home, la terza edizione apre con oltre 750 espositori
  • Calciosociale nel nome della libertà di stampa
  • Maltempo, in Sicilia danni da oltre 1 miliardo di euro
  • Oscar 2026, “Sinners” da record con 16 candidature. Segue “Una Battaglia dopo l’Altra” con 12
  • Pubblicizza
  • Contatto
  • Termini
Facebook X (Twitter) Instagram
Sole GuardianoSole Guardiano
  • Notizie Locali
  • Mondo
  • Politica
  • Finanza
  • Società
  • Salute
  • Sport
  • Vita
  • Tecno
  • Altri Argomenti
    • Spettacolo
    • Viaggio
    • Ambiente
    • Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Notiziario
Sole GuardianoSole Guardiano
Home » Nel 2025 rimesse degli stranieri verso quota 9 miliardi di euro
Notizie Locali

Nel 2025 rimesse degli stranieri verso quota 9 miliardi di euro

Sala NotizieBy Sala Notizie31 Dicembre 20254 Mins Read
Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
Nel 2025 rimesse degli stranieri verso quota 9 miliardi di euro
Nel 2025 rimesse degli stranieri verso quota 9 miliardi di euro

Nei primi sei mesi del 2025 è stato del 6,4% il tasso di crescita del denaro che gli stranieri residenti in Italia hanno trasferito nei loro Paesi di provenienza. Ipotizzando che il trend sia rimasto costante anche nel secondo semestre, in pratica nell’anno che sta per concludersi l’ammontare delle rimesse verso l’estero potrebbe aver sfiorato i 9 miliardi di euro. La stima si ricava elaborando le statistiche pubblicate con cadenza trimestrale dalla Banca d’Italia dal 2005: in 20 anni l’ammontare del reddito che gli stranieri hanno trasferito all’estero è passato dai 3,9 miliardi di euro iniziali ai quasi 8,3 del 2024; con un aumento di oltre il doppio a valori correnti e di poco più del 40% al netto dell’inflazione (a prezzi costanti).

CHI MANDA PIÙ SOLDI A CASA

Loading…

Il peso delle rimesse

La cifra totale dei risparmi che i lavoratori stranieri hanno inviato a famiglie e parenti rimasti in patria non arriva a pesare lo 0,38% del Pil italiano del 2024. Una quota contenuta, se paragonata al peso del lavoro straniero sulla ricchezza nazionale (8,8 per cento).

L’incidenza delle rimesse sul Pil sale sul mezzo punto percentuale, tenendo conto anche dei flussi che non passano per le banche, per le Poste e per gli altri canali tenuti a registrare i trasferimenti finanziari con l’estero. Le autorità monetarie stimano che per tenere conto anche delle varie forme di trasferimento in contanti si debbano aumentare di un 30% le cifre ufficiali (opportunità e mezzi per mandare a casa contanti sono tanto maggiori quanto più il Paese di destinazione è vicino e quanto più alto è in numero e la concentrazione territoriale dei suoi cittadini in Italia).

Nello stesso arco di tempo considerato (2005-2024) gli stranieri registrati all’anagrafe in Italia sono passati da 2,27 a 5,25 milioni (+131%), con un trend di crescita ben più marcato rispetto a quello dei trasferimenti. Di conseguenza l’importo medio trasferito è passato da 1.719 euro a 1.577 euro (-8% a valori correnti). La ragione che può aver inciso sul trend del valore medio delle rimesse potrebbe essere ricercata, tra le altre cause, nell’aumento dei ricongiungimenti familiari: questi ultimi potrebbero aver contribuito ad accrescere i redditi consumati in Italia, andando a ridurre il sostegno economico ai parenti in patria.

LA MAPPA PER PROVINCIA

Loading…

La distribuzione territoriale

La Banca d’Italia censisce circa 230 Paesi verso cui affluiscono le rimesse spedite da 107 province italiane. Le statistiche mettono in luce una polarizzazione della distribuzione geografica, sia per destinazione sia per origine. A flussi consistenti di risparmi verso un numero ristretto Paesi si contrappongono rivoli privi di rilievo, sotto ogni versante, verso la restante maggioranza delle diverse destinazioni. I 5,5 miliardi di euro che nel 2024 sono stati trasferiti in Bangladesh, Pakistan, Marocco, Filippine, Georgia, India, Romania, Perù, Sri Lanka, Senegal (i primi dieci paesi ordinanti per importi decrescenti ricevuti) costituiscono circa i due terzi delle rimesse complessive; con l’aggiunta dei Paesi che occupano le dieci successive posizioni nella graduatoria si supera l’85% del totale dei valori trasferiti. In particolare le rimesse spedite in Bangladesh dai bangladesi residenti in Italia costituiscono la parte più consistente (1,4 miliardi di euro), pari allo 0,34% del Pil del Paese. Anche per gli altri Stati elencati le rimesse costituiscono un gruzzolo di valuta pregiata e un sostegno economico non trascurabile. Al polo opposto c’è una lunga coda di 100 Paesi, a ognuno dei quali dall’Italia sono arrivati meno di 500mila euro complessivi nel 2024. Anche la geografia delle aree da cui partono le rimesse non è un’uniforme. La polarizzazione è però meno accentuata se confrontata con quella delle destinazioni. Roma, Milano, Napoli, Torino, Firenze, Brescia, Bologna, Genova, Venezia e Verona sono, nell’ordine, le dieci province che maggiormente concorrono alla formazione delle rimesse, con 3,9 miliardi di euro pari al 47% del totale. Nel 2024 dalla città metropolitana di Roma sono stati inviati 1,1 miliardi di euro; da quella di Milano 900 milioni.

Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Related Articles

Lmdv Capital diventa azionista di maggioranza di Editoriale Nazionale

Lmdv Capital diventa azionista di maggioranza di Editoriale Nazionale

Notizie Locali 22 Gennaio 2026
Maltempo, in Sicilia danni  da oltre 1 miliardo di euro

Maltempo, in Sicilia danni da oltre 1 miliardo di euro

Notizie Locali 22 Gennaio 2026
Roma, spari e sassaiola contro bus Atac. Patanè: gesto criminale

Roma, spari e sassaiola contro bus Atac. Patanè: gesto criminale

Notizie Locali 22 Gennaio 2026
Dal Board of Peace su Gaza al Venezuela, le risposte di Parolin agli studenti delle superiori

Dal Board of Peace su Gaza al Venezuela, le risposte di Parolin agli studenti delle superiori

Notizie Locali 22 Gennaio 2026
Migranti, ecco come cambia il permesso unico: rilascio finale entro 30 giorni

Migranti, ecco come cambia il permesso unico: rilascio finale entro 30 giorni

Notizie Locali 22 Gennaio 2026
Colf e badanti, allarme retribuzioni: un quarto guadagna meno di tremila euro l’anno

Colf e badanti, allarme retribuzioni: un quarto guadagna meno di tremila euro l’anno

Notizie Locali 22 Gennaio 2026

Scelti Dall'editore

un tempo era a 90 metri dal mare

un tempo era a 90 metri dal mare

22 Gennaio 2026
Lmdv Capital diventa azionista di maggioranza di Editoriale Nazionale

Lmdv Capital diventa azionista di maggioranza di Editoriale Nazionale

22 Gennaio 2026
Fine dell’ordine globale: il Canada invita le potenze intermedie a reagire

Fine dell’ordine globale: il Canada invita le potenze intermedie a reagire

22 Gennaio 2026
Milano Home, la terza edizione apre con oltre 750 espositori

Milano Home, la terza edizione apre con oltre 750 espositori

22 Gennaio 2026

Articoli Recenti

Calciosociale nel nome della libertà di stampa

Calciosociale nel nome della libertà di stampa

22 Gennaio 2026
Maltempo, in Sicilia danni  da oltre 1 miliardo di euro

Maltempo, in Sicilia danni da oltre 1 miliardo di euro

22 Gennaio 2026
Oscar 2026, “Sinners” da record con 16 candidature. Segue “Una Battaglia dopo l’Altra” con 12

Oscar 2026, “Sinners” da record con 16 candidature. Segue “Una Battaglia dopo l’Altra” con 12

22 Gennaio 2026
Sole Guardiano
Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest Vimeo YouTube
  • Politica sulla riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto
© 2026 Sole Guardiano. Tutti i diritti riservati.

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.