Storico oro per il Brasile ai Giochi di Milano Cortina. Lucas Pinheiro Braathen, papà norvegese e mamma brasiliana, ha vinto a sorpresa il gigante olimpico a Bormio staccando gli svizzeri Marco Odermatt e Loic Meillard. Per il Brasile si tratta della prima medaglia di sempre ad una Olimpiade invernale, arrivata sotto una fitta nevicata e grazie a una straordinaria prima manche, che ha consentito a Braathen di lasciare Odermatt, prossimo vincitore della Coppa del mondo, a poco meno di un secondo. Male gli azzurri: fuori nella prima manche De Aliprandini e Kastlunger, nella seconda Vinatzer; Franzoni 24esimo.
Vinatzer: «Ho attaccato e son caduto, dimenticare il passato»
«Attaccare era l’unica opzione, ho cercato di farla a tutta, di dare tutto quello che avevo. Il primo pezzo l’ho fatto bene, però avevo un po’ di neve sulla maschera, ero un po’ diretto di linea e ho preso il segno un po’ sbagliato. Ci ho provato, riparto da questo atteggiamento per lo slalom, cercherò di rifarmi» ha commentato Alex Vinatzer, caduto nella seconda manche del gigante.
Curling donne: altro ko per Italia, Cina vince 8-7
Terza sconfitta in altrettante partite per l’Italia nel torneo di curling femminile ai Giochi di Milano Cortina. Il quartetto azzurro composto da Stefania Constantini, Elena Mathis, Marta Lo Deserto e Giulia Zardini Lacedelli ha perso 8-7 contro la Cina. L’Italia tornerà sul ghiaccio in serata, alle 19.05, per affrontare la Svezia.
Biathlon, norvegese Kirkeeide vince la sprint e Vittozzi quinta
Maren Kirkeeide vince la medaglia d’oro nella gara sprint del biathlon alle Olimpiadi di Milano-Cortina. Sulle nevi di Anterselva la norvegese si impone con il tempo di 20’40”8 davanti alle francese Oceane Michelon (20’44”6) e Lou Jeanmonnot (21’04”5). Quinto posto per la migliore delle azzurre Lisa Vittozzi (21’21”4).
Gli italiani in gara nel pomeriggio
Nel pomeriggio dello skeleton tocca a Valentina Margaglio, già protagonista a livello internazionale e chiamata a giocarsi le sue carte nelle ultime heat. La serata si accende poi con lo short track, dove l’Italia si affida alla campionessa più titolata, Arianna Fontana, e al riferimento maschile della squadra, Pietro Sighel.







