
Il Parlamento europeo e i Paesi membri hanno trovato «un accordo preliminare» sulle salvaguardie per gli agricoltori europei nel quadro dell’intesa commerciale sul Mercosur. Lo si apprende da fonti vicine al negoziato.
Il compromesso prevede due elementi chiave: l’introduzione di una soglia dell’8% alle importazioni, allo scattare della quale l’Ue potrebbe intervenire per attenuarne l’impatto sul mercato interno, proteggendo i settori più esposti; e una dichiarazione sugli standard di produzione applicabili ai prodotti importati, accompagnata da un rafforzamento dei controlli sanitari e fitosanitari.
L’ultimatum di Lula
Tuttavia, il presidente brasiliano, Luiz Inacio Lula da Silva ha detto che se l’Unione Europea non firma subito l’accordo con il Mercosur non vi saranno altri negoziati in merito alla questione. «Ho già avvertito che, se non si farà adesso, il Brasile non stipulerà più accordi (con l’Ue) finché sarò Presidente», ha concluso Lula parlando in conferenza stampa al termine di un consiglio dei ministri.
Lula è anche presidente di turno del Mercosur e avrebbe dovuto firmare l’accordo commerciale sabato prossimo in occasione del vertice in programma a Foz do Iguaçu, ma il netto rifiuto della Francia e le riserve espresse da altri Paesi membri dell’Ue mettono in dubbio l’effettiva conclusione dell’accordo.








