Sul Board per Gaza “la posizione dell’Italia è di apertura: noi siamo aperti, disponibili e interessati. Per almeno due ragioni. La prima è che l’Italia può giocare un ruolo unico nella realizzazione del piano di pace per il Medio Oriente e nella costruzione della prospettiva dei due Stati e poi in generale non considererei una scelta intelligente da parte dell’Italia e dell’Europa quella di autoescludersi in un organismo che comunque è interessante. C’è per noi un problema costituzionale di compatibilità perché dalla lettura dello statuto è emerso che ci sono alcuni elementi di incompatibilità con la nostra Costituzione, questo non ci consente di firmare sicuramente domani, però ci serve più tempo, c’è un lavoro che va fatto, ma la mia posizione rimane di apertura”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, ospite della puntata per i 30 anni della trasmissione Porta a porta, in onda questa sera su Rai1.
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