L’Ucraina “non è sola nella sua difesa. I nostri amici sono al nostro fianco”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in conferenza stampa a Parigi con l’omologo francese Emmanuel Macron. Per Zelensky, l’accordo firmato oggi con Parigi contribuisce a un “rafforzamento sostanziale della nostra capacità di difesa”. “Insieme accresceremo il potenziale industriale e tecnologico della Francia e dell’Ucraina”, ha detto ancora Zelensky, al fianco di Macron.
Quella di oggi è la nona visita in Francia del presidente ucraino dall’inizio della guerra nel febbraio 2022. Prima di andare in Francia, Volodymyr Zelensky è sbarcato ad Atene ieri, come parte di un tour in Europa per discutere di difesa ed energia. Domani, il capo di Stato ucraino si recherà a Madrid, in Spagna, dove incontrerà i rappresentanti del Parlamento spagnolo.
Dopo la base militare di Villacoublay, i due leader visiteranno il quartier generale della “forza multinazionale Ucraina”, la forza che Parigi e Londra stanno preparando affinché possa essere schierata come parte di un accordo di cessate il fuoco e delle “garanzie di sicurezza” da fornire a Kiev. Volodymyr Zelensky proseguirà la sua visita a Parigi tenendo una conferenza stampa congiunta con Emmanuel Macron al Palazzo dell’Eliseo. I due capi di stato si incontreranno poi privatamente durante una colazione di lavoro. Dopo pranzo, parteciperanno a un forum sulla lotta ai droni. Sono possibili annunci di nuovi aiuti o cooperazione nel campo degli armamenti. “Il prolungamento della guerra e l’assenza di un cessate il fuoco sottolineano la necessità di fare tutto il possibile per permettere all’Ucraina di difendersi e quindi dare nuovo impulso”, ha dichiarato un consigliere di Emmanuel Macron citato dall’AFP.
Attacchi russi alle infratrutture energetiche ucraine
Nuovi attacchi su civili ucraini da parte dell’esercito russo. Nella notte Mosca ha attaccato le infrastrutture energetiche delle regioni di Kharkiv, Sumy, Chernihiv, Odessa e Donetsk. Lo riferisce il Ministero dell’Energia. Sono in corso lavori di riparazione e ripristino presso le infrastrutture energetiche danneggiate, riportano i media ucraini. Particolarmente rilevanti gli incendi sono scoppiati presso infrastrutture energetiche e portuali nella regione di Odessa, scrive Ukrinform, che cita il Servizio di Emergenza Statale dell’Ucraina da Facebook. “La Russia ha nuovamente attaccato la regione di Odessa con droni d’attacco. Gli impatti hanno causato incendi presso infrastrutture energetiche e portuali” si legge nel rapporto.Secondo le informazioni preliminari, una persona è rimasta ferita. Unità del Servizio di Emergenza Statale e i vigili del fuoco locali sono stati coinvolti per eliminare le conseguenze dell’attacco. Come riportato su Facebook dal capo dell’Amministrazione militare regionale di Odessa Oleh Kiper, durante il massiccio attacco russo sono state udite esplosioni in diverse città della regione. “Nonostante l’efficace lavoro della difesa aerea, si registrano conseguenze per le infrastrutture energetiche e portuali. Diverse imbarcazioni civili hanno subito danni durante l’attacco. Gli incendi scoppiati sono stati prontamente spenti dai soccorritori”, si legge nel rapporto. Anche nella notte del 16 novembre i russi avevano attaccato impianti energetici nel sud della regione di Odessa, e una centrale solare era stata danneggiata.
Raid russi nella zona di Kharkiv
È invece di tre morti e 10 feriti il bilancio di un raid missilistico russo sulla città di Balakliya, nella regione ucraina di Kharkiv. Lo riferisce su Telegram il capo dell’amministrazione militare della stessa Balakliya, Vitaly Karabanov. “Secondo le prime informazioni, tre persone sono morte a seguito del lancio notturno di razzi sulla città di Balakliya – scrive Karabanov – Altre 10 persone sono rimaste ferite, tra cui bambini nati nel 2011, 2007 e 2010. Nove dei feriti sono stati ricoverati in ospedale, mentre una persona sta ricevendo cure mediche ambulatoriali. Tutti stanno ricevendo le cure necessarie”.Mosca, da parte sua, afferma che 36 droni ucraini sono stati abbattuti stanotte sul territorio russo. Lo riporta l’agenzia di stampa Tass, citando il Ministero della Difesa.







