C’è un pezzo d’Italia dietro a una delle novità più curiose del calcio inglese. Due giovani italiani, il romano Gregorio Desario (22 anni) e il genovese Lorenzo Coppello, hanno fondato il London Albion City, la prima squadra di calcio a includere direttamente il nome “London” (i club storici, come Arsenal o Chelsea, prendono infatti il nome dai rispettivi quartieri). Nato quasi per gioco sui social network lo scorso maggio, il progetto è diventato subito un fenomeno di massa: ai primi provini per formare la rosa si sono presentati ben 800 candidati. Il club ha iniziato la sua avventura quest’anno nella settima divisione dilettantistica inglese, ma i fondatori hanno le idee chiare: l’obiettivo dichiarato è compiere una scalata record e raggiungere il professionismo entro i prossimi 10 anni.
Tendenza
- t
- Dbrs Morningstar conferma A (low): l’economia tiene, ma pesano debito e incertezze future
- Aeroporto di Fiumicino, primo incontro del dibattito pubblico sul piano di sviluppo. Si chiude a fine novembre
- Mattarella al vertice Arraiolos: tre sfide per l’Europa
- L’Istat, nel 2024 l’economia sommersa e le attività illegali hanno totalizzato 218,2 miliardi
- Sicurezza è anche sovranità tecnologica
- Cibo, ecco come affrontare i rincari e ridurre gli sprechi
- Chiudono in rialzo le Borse europee, ancora tensioni sul tech









