Alla Fondazione Armani va il 100% delle quote della maison. È quanto emerge dalla lettura del testamento dello stilista scomparso lo scorso 4 settembre. Nel dettaglio, alla Fondazione, che aveva già lo 0,1% delle quote, va il diritto di piena proprietà sul 9,9% (pari al 30% dei diritti di voto) e il diritto di ’nuda proprietà’ sul restante 90% delle quote. Il resto dei diritti di voto, infatti, è diviso tra Pantaleo Dell’Orco e i nipoti Silvana Armani e Andrea Camerana. Sul totale della società, quindi, Dell’Orco avrà il diritto di usufrutto sul 30% delle quote e il 40% dei diritti di voto.
La quota che Giorgio Armani deteneva in EssilorLuxottica, pari a circa il 2% per un controvalore di oltre 2,5 miliardi di euro, va per il 40% a Pantaleo Dell’Orco, e per il 60% ai familiari. A queste quote vanno tolte 100mila azioni che lo stilista ha invece donato a Michele Morselli, e 7.500 azioni ciascuno a Daniele Balestrazzi, Giuseppe Marsocci, Laura Tadini e Luca Pastorelli.


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