Close Menu
Sole GuardianoSole Guardiano
  • Notizie Locali
  • Mondo
  • Politica
  • Finanza
  • Società
  • Salute
  • Sport
  • Vita
  • Tecno
  • Altri Argomenti
    • Spettacolo
    • Viaggio
    • Ambiente
    • Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Le notizie più importanti
Resa dei conti in Corea del Sud, dopo il fallito colpo di Stato

Resa dei conti in Corea del Sud, dopo il fallito colpo di Stato

21 Gennaio 2026
Accordo tra Duferco e Maresca per le energie rinnovabili

Accordo tra Duferco e Maresca per le energie rinnovabili

21 Gennaio 2026
il satellite mostra gli effetti del vento sulla superficie del mare

il satellite mostra gli effetti del vento sulla superficie del mare

21 Gennaio 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Tendenza
  • Resa dei conti in Corea del Sud, dopo il fallito colpo di Stato
  • Accordo tra Duferco e Maresca per le energie rinnovabili
  • il satellite mostra gli effetti del vento sulla superficie del mare
  • Andrea Bricchi e Brian and partners vincono il Premio America Innovazione 2026 per start up e Pmi italiane
  • I grandi progetti trainano la crescita di Lago
  • La Pa cambia pelle: 614mila assunti negli ultimi tre anni
  • Adobe lancia Acrobat Studio: l’AI che trasforma PDF in presentazioni e podcast
  • Giappone, ergastolo per l’assassino dell’ex premier Shinzo Abe
  • Pubblicizza
  • Contatto
  • Termini
Facebook X (Twitter) Instagram
Sole GuardianoSole Guardiano
  • Notizie Locali
  • Mondo
  • Politica
  • Finanza
  • Società
  • Salute
  • Sport
  • Vita
  • Tecno
  • Altri Argomenti
    • Spettacolo
    • Viaggio
    • Ambiente
    • Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Notiziario
Sole GuardianoSole Guardiano
Home » Industria italiana sostenibile ma poco digitalizzata
Tecnologia

Industria italiana sostenibile ma poco digitalizzata

Sala NotizieBy Sala Notizie23 Ottobre 20254 Mins Read
Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
Industria italiana sostenibile ma poco digitalizzata
Industria italiana sostenibile ma poco digitalizzata

Le virtù non mancano ma alcuni difetti persistono e riguardano nello specifico la predisposizione all’uso delle tecnologie digitali. È la fotografia di sintesi scattata dalla ricerca biennale “What’s Next nelle Operations? Benchmarking Study” di Bonfiglioli Consulting, che analizza lo stato di maturità dell’industria nazionale in cinque aree chiave per mapparne la transizione verso il concetto di smart factory. Dal campione di oltre 100 aziende esaminate, la maggior parte delle quali attive con più 100 dipendenti, sono emerse risultanze che premiamo le buone prestazioni raggiunte sul fronte della sostenibilità (il cui indice di maturità medio è arrivato all’89%) e dell’efficienza di operations e supply chain (71% e 67% rispettivamente). Più che discreti, inoltre, sono i risultati che riflettono la maturità del comparto nell’ambito della gestione delle risorse umane (siamo al 58%) mentre la componente che risulta più indietro e con maggior potenziale di sviluppo è la digitalizzazione, ferma al 48%. Un quadro a luci e ombre che evidenzia anche Michele Bonfiglioli, attuale Ceo della società di consulenza fondata nel 1973: “lo studio conferma la forte cultura al miglioramento continuo e alla ricerca dell’eccellenza operativa della nostra industria, ma rivela anche un divario che oggi non possiamo più permetterci, perché l’adozione dell’AI e delle tecnologie più innovative è una leva indispensabile per la competitività e la resilienza delle imprese”.

Bassi investimenti

Un assunto molto esplicito che suona anche da stimolo per i C-Level oggetto di indagine (il 53% di loro ammette un livello basso di digitalizzazione per la propria organizzazione) e che ben riflette lo stato dell’arte della presenza del digitale e della propensione a investirvi. Se guardiamo alla spesa destinata alle tecnologie, la maggioranza delle aziende (il 72% per la precisione) destina tra l’1% e il 5% del proprio fatturato alla digitalizzazione, un ulteriore 21% alloca tra il 5% e il 10% dei ricavi mentre solo il 2% supera questa soglia (il restante 5% non ha ancora riservato alcun budget). Nella classifica delle soluzioni più diffuse sono in testa i sistemi ERP (presenti nel 73% dei casi), seguiti dalle piattaforme di Crm (34%), dai software Mes (Manufacturing Execution System, 32%) e più a distanza dal Cloud, che troviamo in un’impresa su quattro, e dai tool di realtà aumentata e virtuale (22%). Rimangono invece marginali le applicazioni di Digital Twin (9%) e la robotica avanzata (12%) mentre la tanto decantata intelligenza artificiale deve fare i conti con un livello di adozione ancora limitato: il 55% delle aziende, infatti, non l’ha ancora implementata, il 34% ne ha avviato l’impiego e solo il 3% la utilizza in modo consolidato.

Intelligenza artificiale integrate nel 9% dei casi

Per la Generative AI, infine, il tasso di penetrazione è ancora più basso: solo il 9% l’ha integrata nei processi mentre il 32% delle imprese la sta testando al pari degli agenti AI, che compaiono in fase pilota solo in un caso su dieci (il 12% per l’esattezza) in ambiti come il customer service, l’area sales & marketing e la ricerca e sviluppo. C’è ancora molta strada da fare, quindi, anche in relazione alle principali barriere all’adozione del digitale nell’industria, che sono la mancanza di competenze interne alle imprese (citata nel 42% dei casi), la qualità dei dati (40%) e l’integrazione con i sistemi esistenti (38%), mentre solo l’11% punta il dito sui costi delle tecnologie.

Come dobbiamo leggere queste percentuali?

“Le competenze necessarie per comprendere appieno la reale portata dei benefici dell’AI – questa la risposta fornita al Sole 24 Ore da Bonfiglioli – sono ancora appannaggio di pochi, e il nodo principale riguarda più l’applicazione pratica che la teoria. Penso vi sia una generale sottovalutazione di ciò che comporta realizzare casi di successo concreti: se da un lato le licenze dei software possono sembrare economicamente accessibili, dall’altro l’ottenimento di benefici significativi richiede investimenti importanti in formazione, tempo e infrastrutture tecnologiche”. Senza dimenticare, come ricorda giustamente il manager, l’ambito della cybersecurity, “spesso sottovalutato e non affrontato con la necessaria profondità”.

Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Related Articles

Adobe lancia Acrobat Studio: l’AI che trasforma PDF in presentazioni e podcast

Adobe lancia Acrobat Studio: l’AI che trasforma PDF in presentazioni e podcast

Tecnologia 21 Gennaio 2026
“L’adrenalina del Pronto soccorso è vita”

“L’adrenalina del Pronto soccorso è vita”

Tecnologia 21 Gennaio 2026
ChatGPT si prepara a prevedere l’età dell’utente: così OpenAI separa adulti e minori

ChatGPT si prepara a prevedere l’età dell’utente: così OpenAI separa adulti e minori

Tecnologia 21 Gennaio 2026
“Era come navigare dentro la luce”

“Era come navigare dentro la luce”

Tecnologia 21 Gennaio 2026
Micro Rgb, Dolby vision 2 e Ai: così il televisore prova a re-inventarsi

Micro Rgb, Dolby vision 2 e Ai: così il televisore prova a re-inventarsi

Tecnologia 21 Gennaio 2026
Siamo più affezionati alle canzoni tristi che a quelle allegre: uno studio lo conferma

Siamo più affezionati alle canzoni tristi che a quelle allegre: uno studio lo conferma

Tecnologia 19 Gennaio 2026

Scelti Dall'editore

Accordo tra Duferco e Maresca per le energie rinnovabili

Accordo tra Duferco e Maresca per le energie rinnovabili

21 Gennaio 2026
il satellite mostra gli effetti del vento sulla superficie del mare

il satellite mostra gli effetti del vento sulla superficie del mare

21 Gennaio 2026
Andrea Bricchi e Brian and partners vincono il Premio America Innovazione 2026 per start up e Pmi italiane

Andrea Bricchi e Brian and partners vincono il Premio America Innovazione 2026 per start up e Pmi italiane

21 Gennaio 2026
I grandi progetti trainano la crescita di Lago

I grandi progetti trainano la crescita di Lago

21 Gennaio 2026

Articoli Recenti

La Pa cambia pelle: 614mila assunti negli ultimi tre anni

La Pa cambia pelle: 614mila assunti negli ultimi tre anni

21 Gennaio 2026
Adobe lancia Acrobat Studio: l’AI che trasforma PDF in presentazioni e podcast

Adobe lancia Acrobat Studio: l’AI che trasforma PDF in presentazioni e podcast

21 Gennaio 2026
Giappone, ergastolo per l’assassino dell’ex premier Shinzo Abe

Giappone, ergastolo per l’assassino dell’ex premier Shinzo Abe

21 Gennaio 2026
Sole Guardiano
Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest Vimeo YouTube
  • Politica sulla riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto
© 2026 Sole Guardiano. Tutti i diritti riservati.

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.