Negli ultimi giorni l’attenzione delle autorità sanitarie europee si è concentrata su una malattia che sembrava ormai relegata ai libri di storia della medicina. In Romania e Croazia sono stati segnalati alcuni casi di lebbra, patologia infettiva rara nel continente da diversi decenni. La situazione è sotto controllo e non viene considerata allarmante, ma riporta al centro il tema della circolazione globale delle malattie. “Qualsiasi patologia presente in un’area del mondo può manifestarsi anche a grande distanza, a causa della rapidità degli spostamenti internazionali. Anche l’Italia, pur non registrando casi da molto tempo, sarebbe pronta ad affrontare eventuali segnalazioni”- ha spiegato Massimo Ciccozzi, epidemiologo dell’Università Campus Bio-Medico di Roma- Abbiamo strutture di eccellenza nel nostro Paese con professionisti in grado di riconoscere e gestire tempestivamente la malattia. Ma non bisogna abbassare la guardia” raccomanda l’esperto.
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