Close Menu
Sole GuardianoSole Guardiano
  • Notizie Locali
  • Mondo
  • Politica
  • Finanza
  • Società
  • Salute
  • Sport
  • Vita
  • Tecno
  • Altri Argomenti
    • Spettacolo
    • Viaggio
    • Ambiente
    • Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Le notizie più importanti
Alzheimer, la nuova via dalla proteina spazzino che ripulisce i neuroni

Alzheimer, la nuova via dalla proteina spazzino che ripulisce i neuroni

7 Marzo 2026
Riaperto lo stretto di Hormuz ma le navi non passano, i danni per l’economia

Riaperto lo stretto di Hormuz ma le navi non passano, i danni per l’economia

7 Marzo 2026
Caro carburanti, Meloni: «Valutiamo di attivare il meccanismo delle accise mobili»

Caro carburanti, Meloni: «Valutiamo di attivare il meccanismo delle accise mobili»

7 Marzo 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Tendenza
  • Alzheimer, la nuova via dalla proteina spazzino che ripulisce i neuroni
  • Riaperto lo stretto di Hormuz ma le navi non passano, i danni per l’economia
  • Caro carburanti, Meloni: «Valutiamo di attivare il meccanismo delle accise mobili»
  • Iran, Tajani: «Rimpatriati più di 20mila italiani dall’inizio della crisi»
  • Ucraina, Kiev: 10 vittime civili per attacco russo su Kharkiv
  • Leonardo fornirà il sistema di smistamento bagagli all’aeroporto di Malta
  • Dal ddl Bongiorno sulla violenza sessuale alla guerra: l’8 marzo 60 piazze per le donne
  • Edilizia, nel 2025 investimenti (-2%) e occupazione (-4%) in calo nel Casertano
  • Pubblicizza
  • Contatto
  • Termini
Facebook X (Twitter) Instagram
Sole GuardianoSole Guardiano
  • Notizie Locali
  • Mondo
  • Politica
  • Finanza
  • Società
  • Salute
  • Sport
  • Vita
  • Tecno
  • Altri Argomenti
    • Spettacolo
    • Viaggio
    • Ambiente
    • Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Notiziario
Sole GuardianoSole Guardiano
Home » Import di ortaggi a +50% in 5 anni, ma segnali positivi da export e consumi
Società

Import di ortaggi a +50% in 5 anni, ma segnali positivi da export e consumi

Sala NotizieBy Sala Notizie22 Dicembre 20252 Mins Read
Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
Import di ortaggi a +50% in 5 anni, ma segnali positivi da export e consumi
Import di ortaggi a +50% in 5 anni, ma segnali positivi da export e consumi

Patate precoci dall’Egitto e tardive dalla Francia, pomodori da Marocco e Nord Africa, carote dal Nord Europa: mentre la Cucina italiana Patrimonio Unesco riscuote consensi in tutto il mondo, rischia di perdere alcune filiere chiave del suo successo.

Sugli ortaggi le statistiche sono impietose: nel corso degli ultimi cinque anni l’Italia ha aumentato del 50% le importazioni. Si tratta – fa sapere Fruitimprese – di un comparto dove la distanza in termini di costi di produzione con gli altri Paesi produttori, in particolare Spagna e Nord Africa, sta facendo la differenza. Anche altri prodotti per cui un tempo eravamo leader come pomodoro, cipolle, insalate, melanzane sono raccolti sempre più a Sud, dove i costi sono minori e la manodopera è facilmente reperibile. Ma – è il caso delle carote – c’è anche il Nord Europa, con i Paesi Bassi in prima fila, essendo breeder estremamente raffinati. «Il rischio di questi cali produttivi – non si stanca di ripetere Davide Vernocchi, responsabile ortofrutta di Fedagripesca Confcooperative – è perdere intere filiere produttive tipiche, che poi non recupereremo mai più».

Stando ai dati Istat rielaborati da Fruitimprese dei primi nove mesi del 2025, la carota è l’ortaggio che esprime meglio la “catatonia” del settore orticolo. Fiore all’occhiello del comparto made in Italy anch’esso – come le patate – chiude il terzo trimestre 2025 con una quota import più che raddoppiata: +117%. Eppure, fino a qualche anno fa gli 11mila ettari vocati alla produzione consentivano all’Italia di importare per 9 milioni ed esportare per 99 milioni di euro (fonte Ismea).

Negli ultimi tempi, invece, siamo sommersi da carote straniere provenienti soprattutto da Francia, Paesi Bassi, Belgio, ma anche Germania e Repubblica Ceca. Eppure manteniamo la leadership in termini di sementi ortive (e aromatiche), con 42.500 ettari dedicate, come rileva l’ultimo report stilato da Assosementi, con dinamiche territoriali consolidate: Emilia-Romagna al primo posto con 14.112 ettari, seguita da Puglia (10.474 ettari) e Marche (6.264 ettari) e con Molise e Basilicata in crescita di oltre il 30 per cento.

«Torniamo sempre alle solite motivazioni – spiega Vernocchi – cambiamento climatico e mancanza di molecole per difendere produzioni da insetti o funghi». «Sul fronte Ue – aggiunge il presidente di Fruitimprese, Marco Salvi – continuano a ridursi le alternative a disposizione degli agricoltori per contrastare queste problematiche; anche il prossimo anno una decina di principi attivi molto importanti sono candidati ad essere ridotti, se nono addirittura eliminati del tutto».

Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Related Articles

Identità territoriale e sostenibilità: ecco i ristoranti dove la selvaggina è al centro del menu

Identità territoriale e sostenibilità: ecco i ristoranti dove la selvaggina è al centro del menu

Società 7 Marzo 2026
Farmacie e parafarmacie guidano la leadership degli antietà firmati Filorga

Farmacie e parafarmacie guidano la leadership degli antietà firmati Filorga

Società 6 Marzo 2026
L’hamburger potrà continuare a essere vegano, ma la bistecca è solo di carne: la decisione a metà della Ue sul meat sounding

L’hamburger potrà continuare a essere vegano, ma la bistecca è solo di carne: la decisione a metà della Ue sul meat sounding

Società 5 Marzo 2026
Mango, nel 2025 ricavi a quasi 3,8 miliardi: è il dato più alto della sua storia

Mango, nel 2025 ricavi a quasi 3,8 miliardi: è il dato più alto della sua storia

Società 5 Marzo 2026
Per Intercos Ebitda 2025 in crescita del 9%

Per Intercos Ebitda 2025 in crescita del 9%

Società 4 Marzo 2026
Manetti & Roberts cede il brand Somatoline a Olyos

Manetti & Roberts cede il brand Somatoline a Olyos

Società 4 Marzo 2026

Scelti Dall'editore

Riaperto lo stretto di Hormuz ma le navi non passano, i danni per l’economia

Riaperto lo stretto di Hormuz ma le navi non passano, i danni per l’economia

7 Marzo 2026
Caro carburanti, Meloni: «Valutiamo di attivare il meccanismo delle accise mobili»

Caro carburanti, Meloni: «Valutiamo di attivare il meccanismo delle accise mobili»

7 Marzo 2026
Iran, Tajani: «Rimpatriati più di 20mila italiani dall’inizio della crisi»

Iran, Tajani: «Rimpatriati più di 20mila italiani dall’inizio della crisi»

7 Marzo 2026
Ucraina, Kiev: 10 vittime civili per attacco russo su Kharkiv

Ucraina, Kiev: 10 vittime civili per attacco russo su Kharkiv

7 Marzo 2026

Articoli Recenti

Leonardo fornirà il sistema di smistamento bagagli all’aeroporto di Malta

Leonardo fornirà il sistema di smistamento bagagli all’aeroporto di Malta

7 Marzo 2026
Dal ddl Bongiorno sulla violenza sessuale alla guerra: l’8 marzo 60 piazze per le donne

Dal ddl Bongiorno sulla violenza sessuale alla guerra: l’8 marzo 60 piazze per le donne

7 Marzo 2026
Edilizia, nel 2025 investimenti (-2%) e occupazione (-4%) in calo nel Casertano

Edilizia, nel 2025 investimenti (-2%) e occupazione (-4%) in calo nel Casertano

7 Marzo 2026
Sole Guardiano
Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest Vimeo YouTube
  • Politica sulla riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto
© 2026 Sole Guardiano. Tutti i diritti riservati.

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.