
Il ministro ha detto che «il business plan» per Gaza è sulla scrivania del presidente americano Donald Trump che «sta verificano come questa situazione diventerà una manna dal cielo immobiliare»
Il ministro delle Finanze israeliano Smotrich: «Gaza è una miniera d’oro immobiliare, in trattative con Usa»
Alla fine della guerra la Striscia di Gaza sarà ’’una miniera d’oro immobiliare’’ e sono stati ’’avviati negoziati con gli americani’’ per come dividere l’enclave palestinese e far sì che la ricostruzione ’’si paghi da sola’’. Lo ha dichiarato il ministro delle Finanze israeliano Bezalel Smotrich parlando del ’’day after’’ di Gaza alla conferenza immobiliare Urban Renewal Summit a Tel Aviv.
“Abbiamo investito molti soldi in questa guerra. Dobbiamo vedere come distribuiremo il terreno in percentuale”, ha affermato Smotrich, aggiungendo che “la demolizione, la prima fase del rinnovamento della città, l’abbiamo già fatta. Ora dobbiamo solo costruire”. Il ministro di estrema destra ha poi detto che ’’il business plan’’ per Gaza è sulla scrivania del presidente americano Donald Trump che ’’sta verificano come questa situazione diventerà una manna dal cielo immobiliare’’.
Ieri sera a Genova migliaia in piazza per Gaza, presenti anche molti sindaci
Migliaia di partecipanti mercoledì sera in piazza de Ferrari a Genova per il presidio per Gaza al quale stanno partecipando cittadini, associazioni e anche i sindaci da diverse città d’Italia nel capoluogo Ligure per l’assemblea di Anci. Tra loro la sindaca di Genova Silvia Salis, Beppe Sala sindaco di Milano, Matteo Lepore primo cittadino di Bologna, Gaetano Manfredi sindaco di Napoli, Sara Funaro sindaca di Firenze, Stefano Lo Russo sindaco di Torino e i primi cittadini di Perugia, Bari, Cagliari e Messina Vittoria Ferdinandi, Vito Leccese Massimo Zedda e Federico Basile.
Insieme a volontari attivisti e semplici genovesi hanno sfilato in corteo da piazza De Ferrari fino alla sede della prefettura di Genova. Presente anche Stefano Rebora presidente di Music for Peace appena rientrato dalla global flottiglia per guidare un convoglio di aiuti umanitari via terra destinato alla striscia di Gaza alla ricerca di un corridoio umanitario. Quella di questa sera è la prima di una lunga serie di manifestazioni nazionali e locali che vedranno sindacati e associazioni in piazza prima a venerdì con presidio corteo indetto dalla CGIL di Genova in adesione alla mobilitazione nazionale del sindacato e poi USB il 22 settembre.
Sindaco di Londra Khan: a Gaza è in corso «un genocidio»
Il sindaco di Londra, Sadiq Khan, ha affermato ieri sera di credere che “ciò che sta accadendo a Gaza sia un genocidio”. “Quando vedo le immagini dei bambini che muoiono di fame, il sistema sanitario al collasso, la mancanza di rifornimenti per le persone bisognose, la carestia provocata dall’uomo; quando leggo la sentenza della Corte internazionale di giustizia e un rapporto della commissione Onu, penso sia inevitabile trarre la conclusione che a Gaza stiamo assistendo, davanti ai nostri occhi, a un genocidio”, ha affermato Khan in un video postato sul suo account X.





