Close Menu
Sole GuardianoSole Guardiano
  • Notizie Locali
  • Mondo
  • Politica
  • Finanza
  • Società
  • Salute
  • Sport
  • Vita
  • Tecno
  • Altri Argomenti
    • Spettacolo
    • Viaggio
    • Ambiente
    • Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Le notizie più importanti
Mediaset soffia alla Rai le Atp Finals: accordo per i diritti in chiaro dal 2026

Mediaset soffia alla Rai le Atp Finals: accordo per i diritti in chiaro dal 2026

10 Febbraio 2026
#cuoriconnessi, come prevenire bullismo e cyberbullismo. Capo della Polizia Pisani: importante il confronto con genitori e docenti

#cuoriconnessi, come prevenire bullismo e cyberbullismo. Capo della Polizia Pisani: importante il confronto con genitori e docenti

10 Febbraio 2026
Aumento di 200 euro per i 20mila orafi e argentieri

Aumento di 200 euro per i 20mila orafi e argentieri

10 Febbraio 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Tendenza
  • Mediaset soffia alla Rai le Atp Finals: accordo per i diritti in chiaro dal 2026
  • #cuoriconnessi, come prevenire bullismo e cyberbullismo. Capo della Polizia Pisani: importante il confronto con genitori e docenti
  • Aumento di 200 euro per i 20mila orafi e argentieri
  • Ponte sullo Stretto, nuova tabella di marcia: delibera e atto aggiuntivo entro l’estate
  • Philip Morris, al via la selezione dei talenti per la nuova Sales academy
  • L’Istat compie 100 anni, dalle storie di dati all’esposizione immersiva: le iniziative del centenario
  • Da Roma a Budapest passando per Parigi: come vota la Gen Z
  • Somec, birrifici a bordo delle navi da crociera
  • Pubblicizza
  • Contatto
  • Termini
Facebook X (Twitter) Instagram
Sole GuardianoSole Guardiano
  • Notizie Locali
  • Mondo
  • Politica
  • Finanza
  • Società
  • Salute
  • Sport
  • Vita
  • Tecno
  • Altri Argomenti
    • Spettacolo
    • Viaggio
    • Ambiente
    • Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Notiziario
Sole GuardianoSole Guardiano
Home » Ictus, scoperta la proteina “spia”: dirà quanto è grave e come evolverà, per cure e riabilitazione su misura
Salute

Ictus, scoperta la proteina “spia”: dirà quanto è grave e come evolverà, per cure e riabilitazione su misura

Sala NotizieBy Sala Notizie23 Gennaio 20264 Mins Read
Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
Ictus, scoperta la proteina “spia”: dirà quanto è grave e come evolverà, per cure e riabilitazione su misura
Ictus, scoperta la proteina “spia”: dirà quanto è grave e come evolverà, per cure e riabilitazione su misura

“Time is brain”. Il tempo è cervello. Quando non arriva sangue ai neuroni, questi muoiono. E per quanto si possa fare con la riabilitazione, ciò che conta è arrivare il prima possibile con le cure. Ricordata questa prima regola da tenere presente in caso di sintomi che possono far pensare ad un ictus, una volta in ospedale sono due le questioni principali da dirimere. La prima è quanto e come sia intenso il danno acuto, la seconda si lega al percorso di riabilitazione e al recupero successivo nel tempo. Insomma: oltre alla diagnostica per immagini, legata ad esempio alla TC o alla Risonanza Magnetica, c’è bisogno di un esame semplice e riproducibile che possa rispondere alle domande del paziente e dei familiari. Insomma, ci vorrebbe un esame del sangue. Ebbene, stando a quanto riporta una ricerca apparsa su Science Translational Medicine e coordinata dagli studiosi degli esperti dell’Ospedale Universitario LMU – Ludwig-Maximilians-Universität di Monaco di Baviera, pare che la proteina tau derivata dal cervello, o BD-tau, potrebbe diventare questa sorta di “spia” costante della situazione in caso di ictus ischemico, quello di gran lunga più frequente.

Informazioni preziose

La ricerca, coordinata da Steffen Tiedt, nel 2013 ha preso in esame la possibilità di sviluppare un esame del sangue affidabile in grado di monitorare costantemente la lesione cerebrale e rendere misurabili gli effetti del trattamento. Si è così giunti ad identificare la proteina tau derivata dal cervello (BD-tau) come biomarcatore promettente, visto che va a “prendere” la proteina tau originata dal sistema nervoso centrale. Nell’ambito dello studio questo parametro è stato valutato ripetutamente dal ricovero ospedaliero fino al settimo giorno e poi rimisurati in ulteriori ricerche, fino a raccogliere informazioni su più di 1.200 soggetti che hanno avuto un ictus. I risultati sono stati ulteriormente convalidati in due coorti multicentriche indipendenti, inclusa un’analisi basata sui biomarcatori nell’ambito di uno studio clinico di fase 3. In totale, sono stati inclusi nelle analisi i dati di oltre 1.200 pazienti con ictus. cosa è emerso? Sostanzialmente che i livelli nel sangue di BD-tau possono “disegnare” l’entità del danno cerebrale, sia immediatamente che nel tempo. In particolare, quanto rilevato precocemente, entro poche ore dalla comparsa dei sintomi, è risultato associato al danno effettivo ed alla definizione topografica della lesione definitiva al cervello.

Monitoraggio nel tempo e non solo

Le indicazioni offerte da BD-tau, in ogni caso, non si sono limitate all’immediato decorso del paziente dopo il fatto acuto. Grazie al test sulla proteina “spia” si è potuto disegnare una sorta di “percorso” dell’evoluzione del danno cerebrale nel tempo. Si è visto ad esempio che valori elevati di BD-tau nelle prime 24-48 ore si sono rapportati ad uno sviluppo della lesione, oltre che ad un possibile incremento del rischio di complicanze e di recidive. Non solo. Analizzando la BD-tau si è ottenuto un forte predittore di recupero, con una sorta di “previsione” affidabile a tre mesi dell’esito funzionale del paziente, ovviamente in confronto ad altri esami del sangue. Infine, con la BD-tau si sono potuti preconizzare i risultati delle cure, ad esempio dopo l’asportazione del trombo che ostruisce un vaso ed è la causa dell’ictus ischemico, ovvero dopo un trattamento di trombectomia. La BD-tau è aumentata meno quando il vaso è stato completamente riaperto. E ci sono le prime osservazioni che il test potrebbe servire anche per valutare l’azione neuroprotettiva di farmaci in studio. “Non abbiamo solo bisogno di un quadro sin dall’inizio di un ictus, ma di un modo per seguire il decorso della lesione cerebrale nel tempo – spiega Tiedt in una nota. La BD-tau potrebbe diventare una sorta di “troponina per il cervello” (la troponina è estremamente utile per monitorare la salute cardiaca, ndr.), un marcatore ematico oggettivo che rende misurabili la progressione e gli effetti del trattamento”.

Prospettive interessanti

“Questo studio, se confermato da altri, ha enormi implicazioni cliniche per il trattamento delle persone con ictus ischemico perché fornisce un biomarcatore facilmente utilizzabile per valutare la prognosi, monitorare il decorso della malattia e la risposta ai trattamenti, probabilmente anche quelli riabilitativi – è il commento di Antonio Uccelli, ordinario di neurologia all’Università di Genova, direttore scientifico dell’Irccs Azienda Ospedaliera Metropolitana Regione Liguria e del partenariato esteso nazionale di neuroscienze Mnesys. Il suo costo presumibilmente contenuto e la sua facilità d’applicazione, un semplice prelievo di sangue che può essere ripetuto più volte nei primi giorni dopo l’ictus, lo renderebbe utilizzabile comunemente nella pratica clinica con maggiore facilità, economicità e rapidità rispetto agli esami radiologici attualmente utilizzati”.

Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Related Articles

Musica ad alto volume e cuffie senza fili: attenti alla perdita d’udito “nascosta”, ecco i segnali

Musica ad alto volume e cuffie senza fili: attenti alla perdita d’udito “nascosta”, ecco i segnali

Salute 10 Febbraio 2026
Ecco perché gli studi sui nuovi farmaci sono un motore di sviluppo, al via la campagna “Ricerca circolare”

Ecco perché gli studi sui nuovi farmaci sono un motore di sviluppo, al via la campagna “Ricerca circolare”

Salute 10 Febbraio 2026
Colesterolo, le statine sono meglio di come le si rappresenta: pochi i veri effetti collaterali

Colesterolo, le statine sono meglio di come le si rappresenta: pochi i veri effetti collaterali

Salute 10 Febbraio 2026
Un adolescente su tre usa i chatbot IA. Unicef: 9 consigli pratici per i genitori

Un adolescente su tre usa i chatbot IA. Unicef: 9 consigli pratici per i genitori

Salute 10 Febbraio 2026
Rischio salmonella, uova ritirate dal commercio: marca e lotti interessati

Rischio salmonella, uova ritirate dal commercio: marca e lotti interessati

Salute 10 Febbraio 2026
Se l’intestino si trasforma in una distilleria:  la sindrome da «auto-produzione di alcol»

Se l’intestino si trasforma in una distilleria: la sindrome da «auto-produzione di alcol»

Salute 9 Febbraio 2026

Scelti Dall'editore

#cuoriconnessi, come prevenire bullismo e cyberbullismo. Capo della Polizia Pisani: importante il confronto con genitori e docenti

#cuoriconnessi, come prevenire bullismo e cyberbullismo. Capo della Polizia Pisani: importante il confronto con genitori e docenti

10 Febbraio 2026
Aumento di 200 euro per i 20mila orafi e argentieri

Aumento di 200 euro per i 20mila orafi e argentieri

10 Febbraio 2026
Ponte sullo Stretto, nuova tabella di marcia: delibera e atto aggiuntivo entro l’estate

Ponte sullo Stretto, nuova tabella di marcia: delibera e atto aggiuntivo entro l’estate

10 Febbraio 2026
Philip Morris, al via la selezione dei talenti per la nuova Sales academy

Philip Morris, al via la selezione dei talenti per la nuova Sales academy

10 Febbraio 2026

Articoli Recenti

L’Istat compie 100 anni, dalle storie di dati all’esposizione immersiva: le iniziative del centenario

L’Istat compie 100 anni, dalle storie di dati all’esposizione immersiva: le iniziative del centenario

10 Febbraio 2026
Da Roma a Budapest passando per Parigi: come vota la Gen Z

Da Roma a Budapest passando per Parigi: come vota la Gen Z

10 Febbraio 2026
Somec, birrifici a bordo delle navi da crociera

Somec, birrifici a bordo delle navi da crociera

10 Febbraio 2026
Sole Guardiano
Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest Vimeo YouTube
  • Politica sulla riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto
© 2026 Sole Guardiano. Tutti i diritti riservati.

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.