
Prezzi dei carburanti finalmente in calo. Dopo il via libera da parte del Governo e la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto accise, che prevede la riduzione, per un periodo di venti giorni a decorrere dal 19 marzo, della tassazione su gasolio, benzina e Gpl (25 centesimi al litro per gasolio e benzina e di 12 centesimi al chilo per il Gpl), e dopo che Mister Prezzi, ovvero il Garante presso il ministero delle Imprese, ha trasmesso alla Guardia di Finanza la lista di chi, dalle prime verifiche, non ha ridotto i prezzi, il report redatto dall’Osservatorio del Mimit, aggiornato a venerdì 20 marzo, mette in evidenza per le autostrade una diminuzione dei valori, con la sola eccezione del metano, che ha registrato un leggero aumento. Più nel dettaglio, la benzina cala di 15,5 cent e il gasolio di 14,2 cent.
Per quanto riguarda la media prezzi nazionale della rete autostradale, modalità self service, infatti, il gasolio è passato da 2,190 euro al litro a 2,048 e la benzina da 1,967 a 1,812. Mentre Gpl e metano, entrambi in modalità servito, sono passati da 0,837 e 1,545 a rispettivamente 0,804 e 1,548.
Per la benzina in Campania -10,3 cent contro i -24,4 cent attesi
Per quanto riguarda le medie regionali dei carburanti, in modalità self, calcolate dal Mimit, l’Unione Nazionale Consumatori sottolinea che «a prezzi industriali costanti, i prezzi alla pompa avrebbero dovuto diminuire, considerando anche l’Iva al 22%, di 24,4 cent al litro, 12 euro e 20 cent per un pieno di 50 litri. Ma è accaduto? No!».
In particolare, osserva l’associazione dei consumatori, per la benzina la regione peggiore in termini di variazione tra il prezzo di ieri, 19 marzo, e quello di oggi è la Campania, dove il prezzo cala solo di 10,3 cent al litro contro i 24,4 teorici previsti, meno della metà, pari a 5,15 euro per un rifornimento di 50 litri. Medaglia d’argento per Bolzano dove l’abbassamento sale, si fa per dire, a 12,8 cent. Sul gradino più basso del podio il Molise ex aequo con il Lazio con -13,1 cent al litro.
La regione più virtuosa è il Friuli Venezia Giulia dove la diminuzione è di 17,8 cent al litro. In seconda posizione la Toscana con -17,3 cent, medaglia di bronzo per la Sardegna con -17,1 cent.






