Close Menu
Sole GuardianoSole Guardiano
  • Notizie Locali
  • Mondo
  • Politica
  • Finanza
  • Società
  • Salute
  • Sport
  • Vita
  • Tecno
  • Altri Argomenti
    • Spettacolo
    • Viaggio
    • Ambiente
    • Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Le notizie più importanti
Il Capo di Stato maggiore della Marina: «Pianificato l’invio di 4 navi a Hormuz»

Il Capo di Stato maggiore della Marina: «Pianificato l’invio di 4 navi a Hormuz»

22 Aprile 2026
Ue divisa su Accordo di associazione con Israele, possibili sanzioni ai coloni

Ue divisa su Accordo di associazione con Israele, possibili sanzioni ai coloni

22 Aprile 2026
Movimprese: 700 imprese in più nel primo trimestre 2026

Movimprese: 700 imprese in più nel primo trimestre 2026

22 Aprile 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Tendenza
  • Il Capo di Stato maggiore della Marina: «Pianificato l’invio di 4 navi a Hormuz»
  • Ue divisa su Accordo di associazione con Israele, possibili sanzioni ai coloni
  • Movimprese: 700 imprese in più nel primo trimestre 2026
  • Deficit al 3,1%, l’Italia resta nella procedura Ue, Giorgetti: “Ora serve flessibilità”
  • Volley donne, Milano-Conegliano: gara quattro alle 20.30 per lo scudetto – Diretta
  • Ok definitivo al decreto maltempo: dallo stop a tasse e contributi al sostegno al reddito per i lavoratori, ecco le misure
  • a Cefalù torna l’Earth Day
  • Senqu Bridge in Lesotho: innovazione ingegneristica per superare le sfide montane e idriche dei Drakensberg
  • Pubblicizza
  • Contatto
  • Termini
Facebook X (Twitter) Instagram
Sole GuardianoSole Guardiano
  • Notizie Locali
  • Mondo
  • Politica
  • Finanza
  • Società
  • Salute
  • Sport
  • Vita
  • Tecno
  • Altri Argomenti
    • Spettacolo
    • Viaggio
    • Ambiente
    • Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Notiziario
Sole GuardianoSole Guardiano
Home » Desertificazione commerciale: sempre meno negozi nelle città italiane
Finanza

Desertificazione commerciale: sempre meno negozi nelle città italiane

Sala NotizieBy Sala Notizie12 Marzo 20264 Mins Read
Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
Desertificazione commerciale: sempre meno negozi nelle città italiane
Desertificazione commerciale: sempre meno negozi nelle città italiane

È in accelerazione il trend delle chiusure delle attività commerciali in Italia. A dirlo è Mariano Bella, direttore dell’Ufficio studi di Confcommercio che segnala una preoccupante accelerazione «con un tasso medio annuo del 3,1% nel 2025 contro il 2,2% osservato nelle precedenti analisi – segnala Bella – con il rischio che da qui al 2035 avremo città meno illuminate, alcuni quartieri-dormitorio, popolazione anziana con difficoltà a fare la spesa e anche l’ipotesi di un maggior degrado delle città». È quanto rivela la nuova analisi «Città e demografia d’impresa» realizzata dall’Ufficio Studi Confcommercio e presentata oggi da Bella insieme a Paolo Testa, responsabile Urbanistica e Rigenerazione Urbana dell’associazione. L’analisi riguarda 122 città italiane, 107 capoluoghi di provincia e 15 comuni non capoluogo più popolosi escludendo le grandi metropoli come, per esempio, Milano e Roma, e fotografa l’andamento di 18 categorie di attività economiche, distinguendo tra centri storici e resto del territorio urbano.

«Tra il 2012 e il 2025, in Italia sono scomparsi 156mila punti vendita del commercio al dettaglio e ambulante, oltre un quarto del totale. Crescono solo le imprese del comparto alloggio e ristorazione (+19mila) e aumenta il numero di locali commerciali sfitti – continua Bella -. Per quanto riguarda l’e-commerce nel 2025 le vendite online rappresentano l’11,3% dei consumi totali di beni acquistabili online e il 18,4% dei servizi, contribuendo a ridurre il numero di negozi fisici e modificando l’organizzazione dell’offerta commerciale. Ma soprattutto, a fronte di una variazione dell’indice di vendite al dettaglio totale, tra il 2015 e il 2025, pari a +14,4%, le piccole superfici sono completamente ferme (0,0%) mentre l’online risulta quasi triplicato (+187%). Nel 2019 il valore delle vendite online era pari a 31,4 miliardi, nel 2025 è arrivato a 62,3 miliardi. Questo processo, insieme alle trasformazioni socio-economiche e demografiche, tende a innescare un circolo vizioso: la riduzione del numero di negozi riduce l’attrattività commerciale delle aree urbane e alimenta ulteriormente la contrazione dell’offerta».

«La desertificazione commerciale è diventata un’emergenza che penalizza le aree urbane, con meno servizi e meno sicurezza. Va avviato il nostro progetto Cities con i sindaci su tre priorità: disciplinare l’offerta commerciale nei centri storici, riutilizzo immediato dei locali sfitti, coniugare sviluppo economico e urbanistica» dice Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio, commentando i dati dell’Ufficio Studi della Confederazione.

Emergenza chiusure e le città

Secondo le rilevazioni sta diventando quasi impossibile trovare una edicola, tra il 2012 e il 2025 ha chiuso il 52% dei chioschi, i distributori di carburanti (-43%), i negozi di abbigliamento e calzature (-37%) e quelli di mobili e ferramenta (-36%) mentre il commercio ambulante registra un -29,7%. In controtendenza le attività extra alberghiere (+184%), i ristoranti (+35%), rosticcerie, gelaterie e pasticcerie (+14,4%) e le farmacie (+9,8%). Le cessazioni di attività coinvolgono tutte le cittadine della Penisola (si veda la tabella) senza particolari differenze tra Nord e Sud, aree interne e lungo la costa. Tra tutte spicca Crotone dove la situazione praticamente è rimasta stabile con un -1,8%.

Le possibili soluzioni

Bisogna, secondo Confcommercio, disciplinare l’offerta commerciale nelle aree sensibili. Utilizzare con una visione strategica il Decreto Scia 2 e la legge Concorrenza 2022, che già consentono ai Comuni di subordinare ad autorizzazione o vietare l’insediamento di merceologie “incongrue” nei centri storici e nelle aree a vocazione commerciale. È un processo finalizzato a tutelare la diversità urbana nell’interesse dei residenti, che tutti i Comuni possono intraprendere. Nel progetto Cities proposto dall’associazione viene anche evidenziata la necessità di gestire attivamente i locali sfitti. Attraverso forme strutturate di governance locale, che vedono la partecipazione attiva delle associazioni territoriali di Confcommercio, come ad esempio i distretti del commercio, si possono avviare importanti percorsi di cambiamento: censimenti degli spazi sfitti per iniziative mirate, abbellimento e digitalizzazione delle vetrine vuote, alleanze tra proprietà e imprenditori per favorire il mercato delle locazioni, temporary store finalizzati alla riqualificazione.

Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Related Articles

Movimprese: 700 imprese in più nel primo trimestre 2026

Movimprese: 700 imprese in più nel primo trimestre 2026

Finanza 22 Aprile 2026
Deficit al 3,1%, l’Italia resta nella procedura Ue, Giorgetti: “Ora serve flessibilità”

Deficit al 3,1%, l’Italia resta nella procedura Ue, Giorgetti: “Ora serve flessibilità”

Finanza 22 Aprile 2026
Reveal, la serie investigativa della Gen Z contro il falso made in Italy

Reveal, la serie investigativa della Gen Z contro il falso made in Italy

Finanza 22 Aprile 2026
Vino siciliano, il futuro passa da export mirato ed enoturismo

Vino siciliano, il futuro passa da export mirato ed enoturismo

Finanza 22 Aprile 2026
Wall Street cresce grazie alle trimestrali

Wall Street cresce grazie alle trimestrali

Finanza 22 Aprile 2026
Ex Ilva, prosegue la cassa integrazione ma ancora nessun accordo con i sindacati

Ex Ilva, prosegue la cassa integrazione ma ancora nessun accordo con i sindacati

Finanza 22 Aprile 2026

Scelti Dall'editore

Ue divisa su Accordo di associazione con Israele, possibili sanzioni ai coloni

Ue divisa su Accordo di associazione con Israele, possibili sanzioni ai coloni

22 Aprile 2026
Movimprese: 700 imprese in più nel primo trimestre 2026

Movimprese: 700 imprese in più nel primo trimestre 2026

22 Aprile 2026
Deficit al 3,1%, l’Italia resta nella procedura Ue, Giorgetti: “Ora serve flessibilità”

Deficit al 3,1%, l’Italia resta nella procedura Ue, Giorgetti: “Ora serve flessibilità”

22 Aprile 2026
Volley donne, Milano-Conegliano: gara quattro alle 20.30 per lo scudetto – Diretta

Volley donne, Milano-Conegliano: gara quattro alle 20.30 per lo scudetto – Diretta

22 Aprile 2026

Articoli Recenti

Ok definitivo al decreto maltempo: dallo stop a tasse e contributi al sostegno al reddito per i lavoratori, ecco le misure

Ok definitivo al decreto maltempo: dallo stop a tasse e contributi al sostegno al reddito per i lavoratori, ecco le misure

22 Aprile 2026
a Cefalù torna l’Earth Day

a Cefalù torna l’Earth Day

22 Aprile 2026
Senqu Bridge in Lesotho: innovazione ingegneristica per superare le sfide montane e idriche dei Drakensberg

Senqu Bridge in Lesotho: innovazione ingegneristica per superare le sfide montane e idriche dei Drakensberg

22 Aprile 2026
Sole Guardiano
Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest Vimeo YouTube
  • Politica sulla riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto
© 2026 Sole Guardiano. Tutti i diritti riservati.

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.