Close Menu
Sole GuardianoSole Guardiano
  • Notizie Locali
  • Mondo
  • Politica
  • Finanza
  • Società
  • Salute
  • Sport
  • Vita
  • Tecno
  • Altri Argomenti
    • Spettacolo
    • Viaggio
    • Ambiente
    • Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Le notizie più importanti
la prevenzione può fare la differenza

la prevenzione può fare la differenza

10 Maggio 2026
La mezza falsa partenza del Fondo nazionale strategico

La mezza falsa partenza del Fondo nazionale strategico

10 Maggio 2026
La salute delle madri è in declino in tutta Europa

La salute delle madri è in declino in tutta Europa

10 Maggio 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Tendenza
  • la prevenzione può fare la differenza
  • La mezza falsa partenza del Fondo nazionale strategico
  • La salute delle madri è in declino in tutta Europa
  • Case vuote, nei Nebrodi il mattone diventa rigenerazione urbana
  • Figli? No grazie. La fatica delle madri scoraggia la maternità delle ragazze
  • Hantavirus, che cos’è la malattia trasmessa dai topi: come si contrae e quali sono i sintomi
  • Attentato contro un posto di polizia in Pakistan, 12 morti
  • è strage di bambini nel sud
  • Pubblicizza
  • Contatto
  • Termini
Facebook X (Twitter) Instagram
Sole GuardianoSole Guardiano
  • Notizie Locali
  • Mondo
  • Politica
  • Finanza
  • Società
  • Salute
  • Sport
  • Vita
  • Tecno
  • Altri Argomenti
    • Spettacolo
    • Viaggio
    • Ambiente
    • Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Notiziario
Sole GuardianoSole Guardiano
Home » Deficit 2025 al 3,1%: fuori dalla procedura Ue solo nel 2027
Notizie Locali

Deficit 2025 al 3,1%: fuori dalla procedura Ue solo nel 2027

Sala NotizieBy Sala Notizie22 Aprile 20264 Mins Read
Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
Deficit 2025 al 3,1%: fuori dalla procedura Ue solo nel 2027
Deficit 2025 al 3,1%: fuori dalla procedura Ue solo nel 2027

Niente da fare. Il Documento di finanza pubblica che sarà esaminato oggi dal Governo riporterà alla voce deficit 2025 il «3,1%» indicato dall’Istat.
La notifica definitiva da Eurostat arriverà alle 11, un’ora prima della riunione del consiglio dei ministri. Ma ieri pomeriggio è stato il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, in una riunione a Via XX Settembre con vice e sottosegretari, a spiegare che le speranze nutrite fin dalla scorsa estate di abbattere il disavanzo sotto al 3% e di uscire quindi con un anno di anticipo dalla procedura Ue per disavanzi eccessivi si sono infrante contro i numeri finali. Perché, come anticipato sul Sole 24 Ore di ieri, l’intenso lavoro di lima concentrato soprattutto sui numeri di Superbonus e crediti d’imposta alle imprese non sono bastati. Eurostat negli ultimi giorni avrebbe chiuso le comunicazioni con Roma, per cui una sorpresa al fotofinish rimane nel novero delle cose possibili, e imporrebbe un’inedita modifica in corso d’opera al Dfp. Ma fuori della teoria tutti i segnali sono andati in senso opposto, e saranno certificati oggi dalle tabelle del Documento.

Battaglia duplice

Lo sforzo delle calcolatrici ministeriali si è sviluppato prima di tutto nel tentativo di limare il deficit al 3%, scavallando con la seconda cifra dopo la virgola l’arrotondamento del 3,07% effettivo (indicato dall’Istat il 3 aprile scorso) che oggi inchioda il dato al 3,1%. Solo una manciata di milioni separerebbe i conti italiani da quel risultato, che però non sarebbe stato in ogni caso sufficiente a imboccare quest’anno la via d’uscita dalla procedura Ue per disavanzi eccessivi. Per questo secondo obiettivo, ha ribadito ieri un portavoce della Commissione europea, serve un deficit «inferiore al 3% del Pil». Ma per arrivarci manca ancora un miliardo abbondante (un decimale di Pil 2025 sono 2,26 miliardi).

La favola della «manovra elettorale»

Il balletto a cavallo della soglia di Maastricht ha finito per concentrare sui dati del passato recente le attenzioni per un Documento che invece dovrebbe guardare al futuro. E non è complicato prevedere le polemiche che nelle prossime ore torneranno a investire il Patto Ue e le statistiche a supporto. Ma l’idea, cullata da molti parlamentari di maggioranza, che pochi milioni di deficit di troppo bastino a costruire una gabbia sulla politica economica che altrimenti sarebbe stata libera di volare verso spese a tutto campo e verso la «manovra elettorale» di cui si è favoleggiato non ha molto fondamento. Perché, anche fuori dalla procedura, i conti sarebbero stati costretti negli spazi della traiettoria della spesa primaria netta, il parametro centrale del Patto Ue, già assorbiti dall’ultima legge di bilancio secondo i calcoli del programma di finanza pubblica di ottobre 2025. L’unico margine disponibile, al netto degli aggiornamenti che arriveranno con il Dpf di oggi, è per ora confinato al 2028, e vale lo 0,1% della spesa netta: poco più di un miliardo in tutto.

Niente sospensione

A cambiare realmente il quadro sarebbe la sospensione dei vincoli comunitari prevista «in caso di grave congiuntura negativa» (articolo 25 del regolamento 2024/1263), ma fin qui le ipotesi italiane non hanno trovato sponda a Bruxelles. Il dossier non promette sviluppi a breve, perché nei radar delle previsioni di base non c’è una recessione in Europa. Tutto dipenderà però dagli sviluppi della crisi del Golfo, su cui al momento le certezze latitano. Non le darà nemmeno il Dfp, che nello scenario centrale indicherà per quest’anno una crescita intorno al +0,5%, in linea con Bankitalia, un deficit al 2,8-2,9% e un debito in aumento ulteriore rispetto al 137,1% del 2025, per effetto di 51 miliardi di «aggiustamento stock/flussi» determinato dalle ricadute dei vecchi crediti d’imposta, a partire dal Superbonus. A fianco, com’è inevitabile da anni, ci saranno però scenari alternativi più complicati, fondati su variabili peggiori in relazione a prezzo del petrolio e tassi di interesse. E destinati ad archiviare in fretta le angosce sul 3,1%.

Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Related Articles

Figli? No grazie. La fatica delle madri scoraggia la maternità delle ragazze

Figli? No grazie. La fatica delle madri scoraggia la maternità delle ragazze

Notizie Locali 10 Maggio 2026
Ambiente, in 4 mesi 340 incendi hanno distrutto 3,9 mila ettari di vegetazione

Ambiente, in 4 mesi 340 incendi hanno distrutto 3,9 mila ettari di vegetazione

Notizie Locali 9 Maggio 2026
Benzina, il rincaro frena solo in città: superati i 2 euro al litro in autostrada

Benzina, il rincaro frena solo in città: superati i 2 euro al litro in autostrada

Notizie Locali 9 Maggio 2026
Telemarketing selvaggio, stop anche per le tlc

Telemarketing selvaggio, stop anche per le tlc

Notizie Locali 9 Maggio 2026
Bollette, l’Arera studia nuove tutele per le fasce più deboli: ecco cosa c’è sul tavolo

Bollette, l’Arera studia nuove tutele per le fasce più deboli: ecco cosa c’è sul tavolo

Notizie Locali 9 Maggio 2026
Mimmo Lucano decaduto, pronto il ricorso in Cassazione e la richiesta di sospensiva della sentenza d’Appello

Mimmo Lucano decaduto, pronto il ricorso in Cassazione e la richiesta di sospensiva della sentenza d’Appello

Notizie Locali 9 Maggio 2026

Scelti Dall'editore

La mezza falsa partenza del Fondo nazionale strategico

La mezza falsa partenza del Fondo nazionale strategico

10 Maggio 2026
La salute delle madri è in declino in tutta Europa

La salute delle madri è in declino in tutta Europa

10 Maggio 2026
Case vuote, nei Nebrodi il mattone diventa rigenerazione urbana

Case vuote, nei Nebrodi il mattone diventa rigenerazione urbana

10 Maggio 2026
Figli? No grazie. La fatica delle madri scoraggia la maternità delle ragazze

Figli? No grazie. La fatica delle madri scoraggia la maternità delle ragazze

10 Maggio 2026

Articoli Recenti

Hantavirus, che cos’è la malattia trasmessa dai topi: come si contrae e quali sono i sintomi

Hantavirus, che cos’è la malattia trasmessa dai topi: come si contrae e quali sono i sintomi

10 Maggio 2026
Attentato contro un posto di polizia in Pakistan, 12 morti

Attentato contro un posto di polizia in Pakistan, 12 morti

10 Maggio 2026
è strage di bambini nel sud

è strage di bambini nel sud

10 Maggio 2026
Sole Guardiano
Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest Vimeo YouTube
  • Politica sulla riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto
© 2026 Sole Guardiano. Tutti i diritti riservati.

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.