Close Menu
Sole GuardianoSole Guardiano
  • Notizie Locali
  • Mondo
  • Politica
  • Finanza
  • Società
  • Salute
  • Sport
  • Vita
  • Tecno
  • Altri Argomenti
    • Spettacolo
    • Viaggio
    • Ambiente
    • Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Le notizie più importanti
Andrea Bricchi e Brian and partners vincono il Premio America Innovazione 2026 per start up e Pmi italiane

Andrea Bricchi e Brian and partners vincono il Premio America Innovazione 2026 per start up e Pmi italiane

21 Gennaio 2026
I grandi progetti trainano la crescita di Lago

I grandi progetti trainano la crescita di Lago

21 Gennaio 2026
La Pa cambia pelle: 614mila assunti negli ultimi tre anni

La Pa cambia pelle: 614mila assunti negli ultimi tre anni

21 Gennaio 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Tendenza
  • Andrea Bricchi e Brian and partners vincono il Premio America Innovazione 2026 per start up e Pmi italiane
  • I grandi progetti trainano la crescita di Lago
  • La Pa cambia pelle: 614mila assunti negli ultimi tre anni
  • Adobe lancia Acrobat Studio: l’AI che trasforma PDF in presentazioni e podcast
  • Giappone, ergastolo per l’assassino dell’ex premier Shinzo Abe
  • Ue-Mercosur: soddisfatti per il voto M5S e Lega, rammarico dal Pd
  • Pc della Giustizia, l’allarme di Report: «Accessi remoti ai computer dei magistrati senza permesso»
  • Ucraina, slitta il piano da 800 miliardi per la ricostruzione. Witkoff incontra Putin
  • Pubblicizza
  • Contatto
  • Termini
Facebook X (Twitter) Instagram
Sole GuardianoSole Guardiano
  • Notizie Locali
  • Mondo
  • Politica
  • Finanza
  • Società
  • Salute
  • Sport
  • Vita
  • Tecno
  • Altri Argomenti
    • Spettacolo
    • Viaggio
    • Ambiente
    • Storie Web
    • Tendenza
    • Comunicato Stampa
Notiziario
Sole GuardianoSole Guardiano
Home » Contratti, test d’autunno per i rinnovi attesi da 3 lavoratori su 10
Finanza

Contratti, test d’autunno per i rinnovi attesi da 3 lavoratori su 10

Sala NotizieBy Sala Notizie26 Ottobre 20255 Mins Read
Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
Contratti, test d’autunno per i rinnovi attesi da 3 lavoratori su 10
Contratti, test d’autunno per i rinnovi attesi da 3 lavoratori su 10

Il test d’autunno per i rinnovi dei contratti collettivi nazionali di lavoro si apre nello spiraglio di luce della proposta nella manovra, approvata, di una riduzione dell’aliquota fiscale sugli aumenti e sui premi entro determinati redditi, arrivata dal Ministro del Lavoro, Marina Calderone, anche con l’obiettivo di dare impulso ai negoziati. Ai blocchi di partenza ci sono quasi sei milioni di lavoratori di molte categorie. L’ultimo dato Istat dice che i lavoratori in attesa di rinnovo sono oltre 4 su 10 (43,1%), se consideriamo il totale economia che comprende circa 13 milioni di addetti tra pubblico e privato. Nel privato dove si assiste a un forte attivismo, ad attendere il rinnovo sono 3 addetti su 10 (28,1%), circa 3 milioni, metà dei quali rappresentati dai metalmeccanici.

I contratti dell’industria

Se prendiamo i contratti del sistema Confindustria, i lavoratori dipendenti interessati dai rinnovi sono 5,9 milioni e, ad oggi, sono 3,3 milioni (il 56,1 per cento del totale) gli addetti che hanno un contratto in vigore. Per 377mila di questi, il contratto è in scadenza nella seconda parte di quest’anno. Stiamo parlando, per esempio, del settore gomma plastica dove i sindacati hanno già presentato la piattaforma rivendicativa con cui chiedono alla Federazione di settore un aumento di 235 euro complessivi per il triennio 2026-2028. La trattativa si è già aperta con la volontà delle parti di entrare rapidamente nel merito, anche se il contratto scade a fine anno. Stessa cifra, 235 euro, è stata richiesta per il rinnovo del contratto vetro, lampade e display. È già arrivata anche la piattaforma delle lavanderie industriali con una richiesta ad Assosistema di 225 euro di aumento, dell’occhialeria dove le imprese rappresentate dall’Anfao hanno ricevuto la rivendicazione di un aumento di 230 euro complessivi nel triennio 2026-2028, la stessa cifra richiesta per il settore Penne e spazzole. In dirittura d’arrivo anche la piattaforma dei 200mila lavoratori del Legno arredo. A questi si aggiungono 560mila (il 9,5 per cento del totale) lavoratori con contratti scaduti da non molto tempo (non oltre 12 mesi) e 1,7 milioni (il 29,4 per cento) interessati da contratti scaduti da più tempo, tra 12 e 24 mesi. La gran parte di questi ultimi è riconducibile al contratto della metalmeccanica scaduto il 30 giugno 2024. I ritardi più lunghi, superiori a 24 mesi, interessano 300mila lavoratori (il 5,1 per cento del totale).

Il valore del contratto

Mentre le agende sindacali si infittiscono di incontri e temi da trattare, affinché la contrattazione continui a funzionare bene «è necessario che le parti sociali interpretino con tempestività i cambiamenti in atto nel mondo del lavoro, superando logiche meramente rivendicative», riflette il Vice Presidente di Confindustria per il Lavoro e le Relazioni Industriali, Maurizio Marchesini. Quindi «serve un modello di relazioni industriali realmente partecipativo, basato su regole chiare e condivise, che promuova il dialogo e riduca la conflittualità – spiega Marchesini – . Un modello che responsabilizzi tutti anche nella gestione delle grandi transizioni in corso, da quella tecnologica a quella demografica». Il contratto collettivo «deve infatti rappresentare lo strumento innovativo attraverso cui affrontare le sfide centrali del nostro tempo – aggiunge Marchesini -: la piena valorizzazione del lavoro, un capitalismo responsabile, la promozione della competitività, la tutela dei diritti e la sostenibilità».

Le trattative avanzate, da tute blu a tlc

Tra i contratti da rinnovare il più grande per numero di addetti interessati, circa 1,5 milioni, è senz’altro quello dei metalmeccanici dove il negoziato è ripartito in queste settimane attraverso una serie di tavoli tecnici. Quello su cui si svolge la prova del nove, prende il titolo di salario. Le posizioni di Federmeccanica e Assistal e Fiom, Fim e Uilm sono ancora distanti: i sindacati chiedono poco più di 280 euro di aumento sui minimi a livello C3 nel triennio giugno 2024-giugno 2027, andando oltre l’inflazione Ipca Nei, mentre le imprese fanno riferimento all’andamento dell’inflazione IPCA Nei e al welfare, affermando che va trovato un equilibrio complessivo nel perimetro del Patto della Fabbrica. La trattativa va avanti, le imprese parlano di diverse distanze ma anche di margine di possibile convergenza, e sono già stati convocati altri incontri. Dopo l’apertura della scorsa estate si è invece nuovamente arenato il negoziato delle farmacie private e resta incerta la partita nel settore socioassistenziale, mentre proseguono gli incontri nelle telecomunicazioni tra Asstel e Slc, Fistel e Uilcom con l’obiettivo di arrivare a sintesi a breve, già nelle prossime settimane.

La fiammata inflattiva

L’onda lunga della fiammata inflattiva del 2022 e del 2023 lascerà l’aumento economico per molto tempo ancora al centro dei rinnovi dei contratti collettivi nazionali. Un dato di fatto che ha rinsaldato le alleanze tra i sindacati di categoria su un approccio più rivendicativo che sostanzialmente riconduce i negoziati a un numero. L’auspicio delle parti, soprattutto datoriali, sarebbe però che ogni rinnovo contrattuale portasse con sé ragionamenti di contesto e ampio respiro sulla crescita, sulla competitività, sulla produttività al palo da anni, come sull’evoluzione, soprattutto tecnologica portata anche dall’intelligenza artificiale nel lavoro, nei ruoli, nelle competenze e nelle organizzazioni.

Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Related Articles

I grandi progetti trainano la crescita di Lago

I grandi progetti trainano la crescita di Lago

Finanza 21 Gennaio 2026
Ue-Mercosur: soddisfatti per il voto M5S e Lega, rammarico dal Pd

Ue-Mercosur: soddisfatti per il voto M5S e Lega, rammarico dal Pd

Finanza 21 Gennaio 2026
Turismo termale, in crescita presenze e ricavi

Turismo termale, in crescita presenze e ricavi

Finanza 21 Gennaio 2026
«L’Italia può giocare un ruolo chiave per lo sviluppo del Venezuela»

«L’Italia può giocare un ruolo chiave per lo sviluppo del Venezuela»

Finanza 21 Gennaio 2026
Castello Sgr investe 100 milioni in Sicilia

Castello Sgr investe 100 milioni in Sicilia

Finanza 21 Gennaio 2026
«Avanti con la riforma portuale ma non penalizzi le imprese»

«Avanti con la riforma portuale ma non penalizzi le imprese»

Finanza 21 Gennaio 2026

Scelti Dall'editore

I grandi progetti trainano la crescita di Lago

I grandi progetti trainano la crescita di Lago

21 Gennaio 2026
La Pa cambia pelle: 614mila assunti negli ultimi tre anni

La Pa cambia pelle: 614mila assunti negli ultimi tre anni

21 Gennaio 2026
Adobe lancia Acrobat Studio: l’AI che trasforma PDF in presentazioni e podcast

Adobe lancia Acrobat Studio: l’AI che trasforma PDF in presentazioni e podcast

21 Gennaio 2026
Giappone, ergastolo per l’assassino dell’ex premier Shinzo Abe

Giappone, ergastolo per l’assassino dell’ex premier Shinzo Abe

21 Gennaio 2026

Articoli Recenti

Ue-Mercosur: soddisfatti per il voto M5S e Lega, rammarico dal Pd

Ue-Mercosur: soddisfatti per il voto M5S e Lega, rammarico dal Pd

21 Gennaio 2026
Pc della Giustizia, l’allarme di Report: «Accessi remoti ai computer dei magistrati senza permesso»

Pc della Giustizia, l’allarme di Report: «Accessi remoti ai computer dei magistrati senza permesso»

21 Gennaio 2026
Ucraina, slitta il piano da 800 miliardi per la ricostruzione. Witkoff incontra Putin

Ucraina, slitta il piano da 800 miliardi per la ricostruzione. Witkoff incontra Putin

21 Gennaio 2026
Sole Guardiano
Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest Vimeo YouTube
  • Politica sulla riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto
© 2026 Sole Guardiano. Tutti i diritti riservati.

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.