
Il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, al suo arrivo al Consiglio europeo a Bruxelles ha indicato come prioritaria la necessità di rafforzare l’economia europea in un contesto globale sempre più complesso
Ucraina, Michal: bandire per sempre da Ue combattenti russi
L’Estonia vuole che i soldati russi “siano banditi dall’Europa per sempre, il che significa che dovremmo cambiare le regole sui visti, le regole Schengen, in modo da non avere combattenti russi e chiunque abbia assistito la Russia nell’occupare o combattere contro l’Ucraina in Europa”. Lo afferma il premier estone Kristen Michal entrando al Consiglio europeo, sottolineando che al momento Mosca “ha più uomini sotto le armi rispetto all’inizio della guerra, e tutti in Europa possono immaginare cosa succederebbe, ad esempio, se la guerra si fermasse ora: significherebbe che quei combattenti, persone con precedenti penali e esperienza nell’uccidere, si ritroverebbero per le strade o in vacanza in Europa, e noi non lo vogliamo”.
Energia, Tajani: Ue decida, è emergenza
Secondo il ministro, occorre “intervenire sul prezzo del gas, perché anche stamani ad Amsterdam siamo saliti a livelli” molto alti e “questo non va bene. Dobbiamo cercare di trovare un tetto dall’Europa”. Durante il prevertice del Ppe, ha proseguito, “abbiamo parlato a lungo della questione Ets. Ho ribadito qual è la posizione italiana, anche di fronte alle forti richeste che vengono dal mondo produttivo, di intervenire in tempi rapidi, anche durante il Consiglio Europeo di oggi”. Sull’Ets, ha ricordato, c’è “una posizione condivisa da molti Paesi”, tra i quali “la Polonia, che hanno fatto un intervento chiaro. Noi chiediamo un intervento di sospensione, almeno per gli aspetti che riguardano l’energia elettrica”. Inoltre, c’è “una richiesta pressante anche dal mondo agricolo, per i fertilizzanti”. Per il ministro, “il blocco dei fertilizzanti rischia di provocare enormi danni al mondo agricolo”, oltre a “possibili carestie nei Paesi più poveri. Credo sia giusto intervenire”, ha concluso,.
Merz: serve grande passo avanti su competitività, energia e difesa
“Dobbiamo ora davvero fare un grande passo in avanti”. Lo ha detto il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, al suo arrivo al Consiglio europeo a Bruxelles, indicando come prioritaria la necessità di rafforzare l’economia europea in un contesto globale sempre più complesso. “Si tratta di affermare l’Europa in un mondo che si sta mostrando sempre più difficile e di fare in modo che possiamo tenere il passo”, ha spiegato, sottolineando che le sfide riguardano sia “la nostra capacità di difesa” sia “il nostro approvvigionamento energetico”. “E tutto questo è possibile solo con un’economia forte”, ha aggiunto Merz, ribadendo la necessità di rilanciare crescita e competitività. “Dobbiamo riuscire a rendere l’economia europea solida, a tornare alla crescita e anche a sfruttare il potenziale di innovazione che esiste in Europa”. Il cancelliere ha poi richiamato anche il tema della semplificazione normativa: “Questo riguarda anche la burocrazia europea”, osservando che la Commissione “è pronta a sfruttare questo slancio insieme a noi”, motivo per cui si è detto “molto grato” per il confronto su questi temi al Consiglio.







