I giornalisti del gruppo Sole 24 Ore esprimono piena solidarietà alle colleghe e ai colleghi di Repubblica e La Stampa – oggi non in edicola – e di tutte le redazioni del gruppo Gedi per la vicenda sconcertante relativa alle trattative di cessione delle testate. Una situazione che lede la dignità dei giornalisti e che soprattutto mette in pericolo il pluralismo dell’informazione e tradisce la storia e l’identità di quotidiani che hanno accompagnato la crescita del Paese, così come di realtà consolidate quali Radio Capital, Radio Deejay, m2o, Huffington Post e delle testate periodiche. Vendere in fretta, senza offrire alcuna garanzia sul futuro dell’azienda e di chi vi lavora, è un’operazione dissennata che non riconosce il valore di un patrimonio costruito in decenni grazie al lavoro di tante colleghe e tanti colleghi. Patrimonio che fa da fondamento per la nostra democrazia.
I Cdr del Sole 24 Ore, Radiocor e Radio 24
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