Il gup di Roma ha rinviato a giudizio l’ex parlamentare Denis Verdini nell’ambito del procedimento legato alle commesse in Anas in cui si contesta il reato di corruzione in concorso con altri. Al termine della camera di consiglio il giudice ha disposto inoltre il patteggiamento, in continuazione, a 2 anni e 10 mesi per il figlio di Verdini, Tommaso. Uno dei manager imputati, Domenico Petruzzelli, è stato condannato in abbreviato a un anno e 4 mesi e assolto dall’accusa di turbativa d’asta. Nell’atto di conclusione delle indagini della procura di Roma si legge: “Come contropartita della messa a disposizione delle loro funzioni’’ alcuni indagati ‘’accettavano la promessa di utilità da parte di Denis Verdini e del figlio consistite nel loro intervento e raccomandazioni in sedi politiche e istituzionali per la conferma in posizioni apicali di Anas o comunque la ricollocazione in ruoli apicali ben remunerati di organismi di diritto pubblico’’. Anche in questo procedimento Anas è parte civile, assistita dagli avvocati Giorgio Perroni e Bruno Andò. “Siamo soddisfatti della pronuncia di assoluzione intervenuta per il reato di turbativa d’asta – commentano i difensori di Petruzzelli, gli avvocati Gianluca Tognozzi e Nunzia De Ceglie – In attesa di conoscere le motivazioni della sentenza, confidiamo di chiarire la contestazione di corruzione impropria davanti la corte di appello”. Per Denis Verdini e gli altri imputati rinviati a giudizio il processo è stato fissato per il 16 settembre davanti alla seconda sezione penale.
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